Diogene Edizioni a partire dal 31 gennaio 2012 ha aderito all'accordo con ANVUR-CINECA per la trasmissione dei prodotti di ricerca per la Valutazione della Qualità della Ricerca


I re saggi generalmente hanno saggi consiglieri,

perché l'uomo capace di distinguere un saggio deve essere saggio egli stesso.

Diogene di Sinope


 


Novità e Anteprime 

prossimamente in libreria

BORGHESIA
35,00 € da 20,00 €
Logos 12-2017
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Mnemosyne
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Tenebre e luce
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Joomla!
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Logos 11-2016
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Logos 10-2015
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Fichte.
20,00 €
Shiatsu
5,00 €

 

Le Settecentine della Biblioteca del Centro Studi Vichiani

 

 

a cura di Anna Rinaldi

 

   

 

Acquista il libro: € 35,00

 

 

 ISBN: 978-88-6647-202-5  (ebook)

 ISBN978-88-6647-203-2  

  

 

La Biblioteca dell’Istituto per la storia del pensiero filosofico e scientifico moderno del Consiglio nazionale delle ricerche nasce in forma ufficiale nel 2001, quando l’Istituto prende, in seguito a un’operazione di riforma dell’Ente, l’attuale denominazione e forma. La Biblioteca, ospitata nello splendido complesso monumentale di San Pietro Martire nel centro storico di Napoli, nasce con l’intento di raccogliere in primo luogo le opere di Giambattista Vico, tra le quali annovera quasi tutte le editiones principes, e i testi fondamentali riguardanti temi e problemi del pensiero vichiano. Fin dall’inizio strumento di supporto indispensabile per gli editori vichiani impegnati nel lavoro di edizione critica dell’opus vichiano – ancora oggi missione centrale dell’Istituto – offre una possibilità quasi unica di consultazione di un universo concettuale distribuito tra i secoli XVII e XVIII. La presente catalogazione e illustrazione degli esemplari settecenteschi presenti nella collectio dell’Istituto è la seconda tappa di un percorso descrittivo del patrimonio che viene messo a disposizione di studenti, dottorandi, e studiosi del pensiero europeo moderno e contemporaneo. Una disanima puntuale e raffinata degli esemplari conservati dall’Istituto, a testimonianza di un impegno antico e sempre vigile.   

 

 

 

 

Borghesia

Approssimazioni

 

coordinamento scientifico di Francesco de Cristofaro  e  Giovanni Maffei

 

 

a cura di

 

Fausto Maria Greco

Marilisa Moccia

Pasquale Palmieri 

  

 

  

Acquista il libro: € 20,00 *   

VENDITA PROMOZIONALE LIMITATA  (libro + spedizione + ebook)

                                               

 

 

 ISBN: 9788866471318 (ebook)

 ISBN: 9788866471332 

 

 

Che cos’è la borghesia? Quando e come si costituisce, quali sono le pratiche attraverso le quali si riconosce, quali le concettualizzazioni che ne interrogano l’identità? E in che modo questa classe sociale, stratificata e differenziata nei secoli, precipita nelle elaborazioni dell’immaginario, nei linguaggi, negli stili e nelle immagini della letteratura? Questo dossier di “materiali per lo studio della borghesia” raccoglie i risultati di un lavoro collettivo di ricognizione e schedatura della bibliografia secondaria sulla borghesia, svoltosi a Napoli in sette indimenticabili pomeriggi dell’autunno 2013. Francesco de Cristofaro e Giovanni Maffei, coordinatori scientifici dell’Opificio di letteratura reale (promosso dall’Università degli Studi di Napoli Federico II e dalla Fondazione Premio Napoli) hanno dapprima individuato cinquanta testi fondamentali, alcuni dei quali suggeriti dal libro che ha fatto da ‘primo motore’ del progetto, The Bourgeois di Franco Moretti (London - New York, 2013); li hanno poi collocati, in modo approssimativo, in sei campi del sapere (Storia, Filosofia, Sociologia, Antropologia, Letteratura, Linguistica), immaginando per ciascuno due percorsi di approfondimento; infine, hanno previsto un momento introduttivo, intitolato Abbecedario e incentrato in particolare sul rapporto «between History and Literature» – come appunto recita il sottotitolo del volume di Moretti. Al lavoro hanno attivamente partecipato sette équipes ampie e interdisciplinari, composte da docenti, dottori di ricerca e studenti in formazione: tutti uniti da una passione e da un impegno del tutto gratuito. La versione a stampa di Approssimazioni si offre al lettore non solo come uno strumento utile per muoversi all’interno di una questione tematica e teorica di straordinaria complessità e attualità, ma anche come modello operativo per l’allestimento di un qualsivoglia lavoro di ricerca, individuale o collettivo.

 

* Acquistando una copia di questo libro acquisti una quota di 20,00 euro che concorre all'effettiva stampa del volume. Il tuo libro sarà stampato ed inviato al tuo indirizzo al raggiungimento di 100 quote vendute. Se si sceglie l'opzione dell'acquisto in sottoscrizione della copia cartacea allora va compilato un form di richiesta col quale si ottiene gratuitamente la copia ebook personalizzata e protetta. 

 

 

 

Il Dono dell'Arte

 

 

 

a cura di Ugo M. Olivieri e Marco Castagna

 

 

 

 

 

   

 

Acquista il libro: € 20,00

 

 

 ISBN: 978-88-6647-186-8  (ebook)

 ISBN978-88-6647-187-5  

  

 

L’ambizione che è nel titolo, Il dono dell’arte, è anche un’opzione teorica precisa e impegnativa di non occuparsi delle “figure” del dono in arte in modo tematico quanto in senso gnoseologico e di strutture mentali ed esperienziali. In tal senso interrogare l’arte come evento espone il dono a tutte le sue ambivalenze – dono come gratuità/dono come obbligo di restituzione; dono simmetrico/ dono di supremazia – e alla necessità di organizzare quest’evento entro una cornice di socialità normativizzata (tutta la sezione finale sulla conservazione dei beni culturali va in tale direzione). Tanto il concetto di “dono” quanto quello di “arte” giungono a richiedere l’introduzione del concetto di “gratuità”, si intuisce non solo la possibilità di mettere a confronto i due discorsi, ma soprattutto che questo possa diventare un momento dialettico in cui ognuno dei due termini sia meglio specificato dalla relazione all’altro.

D’altronde, il concetto di gratuità è assunto in entrambi i discorsi al fine di far fronte a tre punti problematici simili: le condizioni di possibilità del dono come scambio libero e volontario tra eguali, a cui corrisponde la sottrazione dell’opera d’arte al discorso del mercato; il ruolo del dono nella costruzione e regolamentazione dei rapporti sociali, a cui corrisponde la collocazione dell’opera d’arte tra soggettività individuale e collettiva; il dono come pratica dell’eccesso, a cui corrisponde il gesto artistico come produzione ulteriore (“creazione”) di senso. A questa intuizione ed alla sua problematica tripartizione, rispondono i saggi proposti in questo volume e la loro corrispondente tripartizione in “estetica”, “soggettività”, “cultura”. 

 

 

 

Cartografie dell'anima

percorsi nei labirinti della modernità

  

 

 

Francesco De Carolis   

 

 

 

Acquista il libro: € 20,00

 

 

 

 ISBN: 978-88-6647-184-4  (ebook)

 ISBN978-88-6647-185-1 

 

 

La settorializzazione dei mondi e dei saperi provoca, quando si voglia indagare la propria anima, un senso di inquietudine e di insoddisfazione. Quasi si deve cedere al fato della modernità. Il problema è piuttosto rivedere la nostra concezione del mondo senza disperderci nei molti e reali “labirinti della modernità”. La dimensione cosmica dell’esperienza permette di ritrovare un filo di unità che può espandersi, senza pretese di esaustività. Tuttavia, una diversa visione del mondo è possibile ed è auspicabile che il cosmo si riavvicini alle esigenze dell'anima. Queste ultime  si rivelano istanze ontologiche ed etiche e non mere pretese illusorie, risolvibili sul piano della critica all’antropomor-fismo o della sola analisi sociale  dello sradicamento dell’uomo. 

 

 

 

 

 

Per una Filosofia dell'Interno Architettonico

Lezioni in un Dottorato di Ricerca

 

 

a cura di Aurosa Alison

 

 Prefazioni di Paolo Giardiello e Fabrizio Lomonaco 

 

 

 

   

 

Acquista il libro: € 30,00

 

 

 ISBN: 978-88-6647-188-2  (ebook)

 ISBN978-88-6647-189-9  

  

Lo scopo di documentare l’incontro di due discipline come l’architettura e la filosofia nasce dall’interesse di suggerire nuovi orizzonti di ricerca. L’argomento principale, quello dell’interno, investe entrambe in un gioco di interpretazione volto ad ampliare una discussione aperta fra docenti, ricercatori e cultori della materia. Il senso, l’esperienza, il dettaglio, il gusto, il colore sono alcune delle tematiche affrontate attraverso plurali traiettorie teoriche e punti di vista storiografici, partendo dagli spazi museali fino a quelli della casa e del carcere. La questione dello spazio rimane centrale nell'attuale riflessione sull’interno e le sue declinazioni in ambito umanistico oltre che scientifico.

 

 

 

 

Lettere scelte (1756-1775)

 

 

Giovanni Bianchi – Alessandro Catani

 

 

 

a cura di Flavia Luise

 

 

 

 

 

   

 

Acquista il libro: € 20,00

 

 

 ISBN: 978-88-6647-182-0  (ebook)

 ISBN978-88-6647-183-7  

  

Tra gli epistolari del Settecento si colloca il «Carteggio critico-fisico- cerusico-letterario» tra Giovanni Bianchi ed Alessandro Catani, che abbraccia il periodo compreso tra il 1756 e il 1775, anno della morte del Bianchi. Il carteggio offre una visione particolareggiata del periodo storico e letterario che attraversava l’Italia meridionale in quel ventennio. Un mondo in evoluzione, in cui il fervore degli studi e le continue ricerche coinvolgono la vita dei nostri protagonisti. Il Carteggio si presenta come un “viaggio” soprattutto per l’Italia del Settecento, attraverso cui si individuano i maggiori centri culturali italiani, cogliendone le peculiarità dell’ambiente, e ciò permette di “guardare” un secolo cosi come è apparso agli occhi dei due scienziati.

 

 

 

Sull’Analisi e la Sintesi

 

   

Pasquale Galluppi

 

 

 a cura di Romano Gatto

 

 

 

    

 

Acquista il libro: € 15,00

 

 

 ISBN: 978-88-6647-180-6  (ebook)

 ISBN978-88-6647-181-3  

  

 

Questo libretto era stato scritto dal filosofo calabrese con il preciso scopo di fare chiarezza su cosa dovesse esattamente intendere per “analisi” e per “sintesi”, dal momento che, nella discussione in atto a Napoli tra i fautori dei due diversi metodi il significato di detti termini era andato sempre più distorcendosi, fino ad assumere una caratterizzazione impropria legata all’algoritmo adoperato nella risoluzione dei problemi piuttosto che al modo di procedere di detti metodi. L’opuscolo di Galluppi, rivolto alla gioventù studiosa, non fu messo in vendita, ma fu da lui distribuito agli amici, sicché, nonostante il giudizio positivo di tutti coloro che lo lessero, circolò solo entro una ristretta cerchia di conoscenti ed estimatori, laddove se avesse avuto una più vasta diffusione, proprio per la sua dottrina, il suo tono pacato e didascalico, l’equilibrio dei suoi giudizi, avrebbe potuto ben contribuire ad incanalare la discussione su un percorso più proficuo.

 

 

 

 

 

Saggio per un estratto esplicativo dalla Critica del Giudizio di Kant

1790/91

 

 

Johann Gottlieb Fichte

 

 a cura e con introduzione di Salvatore Principe

   

 

Acquista il libro: € 20,00

 

 

 ISBN: 978-88-6647-178-3  (ebook)

 ISBN978-88-6647-179-0  

  

Dal settembre 1790 sino agli inizi del 1791 Fichte tentò la stesura di un commentario esplicativo della Critica del Giudizio di Kant che va sotto il titolo di Versuch eines erklärenden Auszugs aus Kant’s Kritik der Urtheilskraft.

Il commentario fu oggetto di un intenso scambio epistolare in vista della pubblicazione, ma l’autore ne interruppe la stesura al paragrafo 16 dell’Analitica del giudizio estetico e rinunciò alla sua impresa, tuttavia esso costituisce uno dei più rilevanti documenti delle prime letture ed interpretazioni fichtiane delle opere di Kant.  

Le tematiche cui Fichte mise mano per la prima volta in esso lo accompagnarono per sempre, tanto che a più riprese ritornò a trattarle in diversi scritti. Esse divennero il Leitmotiv della sua filosofia, così che potrebbe dirsi che la filosofia di Fichte abbia in ultima analisi rappresentato il tentativo di rispondere a quesiti la cui insorgenza si annuncia in quelle primigenie letture di Kant, di cui il Versuch resta inequivocabile traccia.

 

 

 

 

 

Pensare l'architettura

Sapere filosofico e fare architettonico

 

 

Rocco Pititto 

 

 

   

 

Acquista il libro: € 30,00

 

 

 ISBN: 978-88-6647-174-5  (ebook)

 ISBN978-88-6647-175-2  

  

 

Filosofia e architettura costituiscono un unico sapere in funzione del benessere dell’uomo. Parlare, pensare, fare, avere delle emozioni sono dimensioni dell’esistenza umana. La filosofia ha bisogno dell’architettura, ma anche questa ha bisogno della filosofia. La costruzione di un ambiente per l’uomo, se è opera dell’architetto, lo è soltanto perché dietro ogni artefatto c’è un’idea che trova la sua forma e la sua realizzazione in un progetto. Il fare architettonico si lega al sapere filosofico, quasi ad affermare che nella figura dell’architetto conviva anche quella del filosofo. La filosofia dà all’architettura il fondamento che si costituisce come regola e misura di un’attività tesa a costruire un mondo più umano. Dentro questo quadro sono qui riproposti dei percorsi narrativi che vedono l’uomo in relazione con alcuni degli artefatti dell’architettura. Sono artefatti che hanno una incidenza nella vita degli individui, perché è in essi che gli uomini vivono e sperimentano la loro condizione umana, il loro patire e il loro sperare. La casa come la dimora più originaria dell’essere dell’uomo a difesa della sua sopravvivenza, lo “spazio sacro” con la riscoperta del divino nell’uomo nell’epoca del disincanto, la città degli uomini con le sue narrazioni e le sue utopie mancate, la biblioteca con la richiesta di una maggiore cultura nel tempo nella crisi della contemporaneità sono alcuni di questi artefatti, più rappresentativi rispetto ad altri, oggetto di racconto. Sono artefatti che disegnano il perimetro entro cui l’essere dell’uomo fa esperienza di sé con i problemi e le difficoltà dell’esistenza, ma anche con le sue aspettative, i suoi desideri e i suoi sogni. 

 

 

 

 

La grazia della contemplazione

Beniamino maggiore

 

 

introduzione e note di Mary Melone

traduzione di Antonio Orazzo 

 

 

   

 

Acquista il libro: € 25,00

 

 

 ISBN: 978-88-6647-164-6  (ebook)

 ISBN978-88-6647-165-3  

  

 

Il contributo che ha fatto la fama del Beniamino maggiore  non consiste tanto nella formulazione di una definizione originale della contemplazione, quanto piuttosto nell’introduzione di una struttura esplicativa fondata sulla divisione e sulla distinzione dei generi e dei modi dell’atto contemplativo. L’intento di Riccardo, da lui stesso dichiarato fin dai primi capitoli dell’opera, è infatti quello di arrivare a comprendere la contemplazione da una prospettiva antropologica, cioè soffermandosi più che sull’oggetto della contemplazione, sulle possibilità che l’uomo ha a sua disposizione per raggiungere questa forma di conoscenza, quindi sulle sue facoltà conoscitive e sulle loro diversificate modalità di comprensione della realtà. Non a caso Riccardo di San Vittore fu considerato il punto di riferimento per la teologia mistica e la dottrina della contemplazione. Ne danno conferma, ad esempio, Dante, che nel X canto del Paradiso, vv. 130-132, non esita ad affermare che Riccardo «a considerar fu più che viro», come pure lo stesso Bonaventura, che lo ritiene maestro nella contemplazione.

 

 

 

 

Logos

Rivista di Filosofia 

 

(n.s. 12-2017)

 

 

 

 OFFERTA LANCIO 

 

Acquista il libro: € 25,00

 

ISSN: 1970-058X

ISBN: 9788866471769(ebook)

ISBN: 9788866471776

 

 

La rinascita di Logos, la rivista fondata da Antonio Aliotta e ripresa, in una seconda serie, da Cleto Carbonara alla fine degli anni Sessanta, sostenuta, innanzitutto, dall’esigenza di dar conto di ciò che una comunità di studiosi elabora e produce nei progetti di ricerca, individuali e collettivi anche grazie al contributo di più giovani studiosi. Perciò la rivista intende offrire opportuno spazio a saggi o recensioni dei ricercatori e dei dottori di ricerca, introducendo anche un’apposita sezione dedicata alle relazioni sulle tesi di dottorato.

Non si tratta, quindi, di una mera operazione di rievocazione e di celebrazione dell’antica tradizione napoletana di studi filosofici, ma di un consapevole progetto che intende guardare con rispetto verso il proprio passato per infuturarlo nelle nuove prospettive di ricerca. Quello proposto è uno strumento collettivo di confronto e di discussione sia sui più aggiornati itinerari della storiografia filosofica sia sullo statuto dei nuovi saperi. La filosofia napoletana si è sempre distinta per grandi innovazioni speculative e per una marcata declinazione etico-politica. 

Logos è divenuto uno dei luoghi di dibattito aperto e libero della passione civile, di una filosofia in grado di porsi all’altezza dei problemi e delle grandi trasformazioni del mondo contemporaneo.

 

 

 

 

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Cartesio

e il fondamento empirico della conoscenza 

 

 Salvatore Principe 

 

 

   

 

Acquista il libro: € 20,00

 

 

 ISBN: 978-88-6647-168-4  (ebook)

 ISBN978-88-6647-169-1  

  

 

È certamente innegabile nel pensiero di Cartesio un certo atteggiamento innatista cui nel tempo si opporranno tipi diversi di anti innatismo, ma questa distinzione se da un lato rimarca in modo più profondo la presunta opposizione, dall’altro pone in essere probabil-mente la vera natura della presunta opposizione evidenziando come nulla comporti un primato della ratio piuttosto che dell’empiria. In effetti quando si classifica Cartesio come il “padre del razionalismo”, quasi sempre accade di porlo alla testa di una ben assortita ma geograficamente e temporalmente sparpagliata congerie di menti illustri, opponendolo quasi in blocco alla classificazione che gli si vorrebbe opposta dell’empirismo, ed in special modo dell’empirismo inglese. Queste pagine tentano di mostrare la presenza di un fondamento empirico della conoscenza che costituirebbe il momento primario della conoscenza per Cartesio. Mediante un'analisi dei testi cartesiani ed alla luce delle suggestioni che gli provennero dal mondo tardomedievale e dalla scienza a lui contemporanea l'autore rivaluta le tracce di sperimentalismo e l'attenzione fisiologista e anatomista del pensiero cartesiano. 

 

 

 

 

 

Civiltà del Mediterraneo

 

Nuova Serie - Anno XV (XX), n. 27/2016

 

 

 

 OFFERTA LANCIO 

 

Acquista il libro: € 40,00

 

ISSN: 1120-9860

ISBN: 9788866471660 (ebook)

ISBN: 9788866471677

 

 

Fondata da Fulvio Tessitore nel 1991 e diretta con Fabrizio Lomonaco dal 2007, «Civiltà del Mediterraneo» è la rivista organo del  Consorzio omonimo. Si pubblica con cadenza annuale ed è suddivisa in tre sezioni: Saggi, Interventi e Notiziario. I fascicoli  finora apparsi sono stati 25 per oltre quattromila pagine grazie ai contributi di oltre 300 autori. Ai giovani studiosi e, in particolare, ai neodottori di ricerca  la rivista, sin dai primi numeri del 2007, si è rivolta, inaugurando una nuova sezione (“Primi Saggi”) per la pubblicazione di selezionate pagine tratte dalle tesi di dottorato discusse in sedi universitarie italiane e no al fine di costruire un archivio vivente di documenti e memorie che salvi dalle effimere mode del massificante folclore culturale. 

   «La nostra – ha scritto Fulvio Tessitore nel 2010 – non è una rivista politica. È, di certo, una rivista etico-politica. Non è una rivista di politica militante, tanto meno – come si dice – politicante. È, come tutte le riviste di cultura viva, essa sì militante, una rivista che non si sottrae all’etica della politica e alla politica dell'etica (come aggiungo pur temendo di cedere, come mi sforzo di non fare, ai funambolismi parolai della cultura della retorica, bolsa e vuota, al di là del proprio suono). L’etica non può chiudersi – senza arrendersi alla paura – nel gioco dei concetti astratti, col rischio di divenire quel che è l’uso degli “intellettuali” politicanti, ossia una camuffata forma di ipocrisia sociale. Essa deve, al contrario, osservare sempre la responsabilità dell’azione, che, per definizione, concerne il mondo della realtà, governato dalla logica del concreto. Che è difficile, a differenza della logica dell'astratto, capace di risolversi nel commercio delle parole, le quali, apparentemente, riescono sempre a pacificare tutto e tutti, cedendo al “sogno” dei filosofi, i quali, spesso, non sanno neppur più quando è nato. Questo incipit non è l’espressione di una preoccupazione che si tenti di esorcizzare preventivamente: è la dichiarazione di una precisa intenzionalità etica, a cui questa rivista ha sempre tentato d’essere fedele».

 

 

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Gli studi umanistici nella formazione alla vita consacrata

 

 

 a cura di Salvatore Principe

 

 

   

 

Acquista il libro: € 20,00

 

 

 ISBN: 978-88-6647-162-2  (ebook)

 ISBN978-88-6647-163-9  

  

 

Con la riforma degli studi filosofici e degli studi teologici per i candidati al sacerdozio e agli ordini sacri è venuta alla luce con maggiore urgenza un’esigenza di formazione culturale di stampo umanistico sottolineata già dal Concilio Vaticano II e dai pontefici di età postconciliare. Il ruolo propedeutico degli studi filosofici si è mostrato come tappa fondativa e fondamentale per l’accesso corretto e adeguato agli studi teologici. Un’adeguata formazione filosofica, sociologica, pedagogica, psicologica è ancor più necessaria nella nostra mobile e fluida contemporaneità affetta da un assolutistico relativismo dei valori che tenta di sostituire i tradizionali valori cristiani con pseudo valori che minano la dignità della persona umana. Questo volume collettaneo si pone come scopo quello di mettere in dialogo cultori delle diverse discipline umanistiche intorno al ruolo e al valore che gli studi umanistici hanno assunto nella formazione alla vita consacrata.

 

 

 

Migranti di Lusso

I due volti del Mediterraneo, crocevia dei viandanti 

 

 Salvatore Principe e Nunzio Saviano

 

con una presentazione di Severino Nappi

 

   

 

Acquista il libro: € 14,99

 

 

 ISBN: 978-88-6647-154-7  (ebook)

 ISBN978-88-6647-155-4  

  

 

Migranti di lusso nasce per caso. Un pomeriggio di primavera. I due amici autori seduti al tavolo di un bar stanno passando qualche minuto di relax, la tv riporta l’ennesima tragica notizia di un barcone capovoltosi in mare. Così iniziano ad interrogarsi sul problema della migrazione, sulle motivazioni che spingono coloro che partono a lasciare la loro terra natia, i loro affetti il loro retaggio, e d’altro canto si chiedono se le scelte, a dei paesi europei dove queste persone sono loro malgrado dirette, siano davvero efficaci ed adeguate. La discussione diventa dibattito, che porta a riflessioni anche storiche sul Mediterraneo e i suoi paradossi. Prende così, via via corpo l’idea condividere queste riflessioni, in un modo diverso dal solito, fuori dagli schemi letterari classici. 

Migranti di Lusso, infatti, cerca di fondere due diversi stili letterari, il saggio e il romanzo, alternandoli in modo da consegnare al lettore un’analisi “scientifica”, poi romanzata, conducendo il lettore coscientemente alla comprensione dell’ “altro”.

 

 

 

Mnemosyne

Saggi per una teoria letteraria della memoria 

 

 

Harald Weinrich

 

a cura di U.M. Olivieri

   

 

Acquista il libro: € 15,00

 

 

 ISBN: 978-88-6647-172-1  (ebook)

 ISBN978-88-6647-173-8  

  

 

Due essenzialmente sono le immagini che ricorrono nei testi e negli autori presi in esame per raffigurare la memoria, quella della tavoletta di cera su cui s’imprimono i caratteri grafici e le esperienze da ricordare, quella del magazzino come luogo ove si accumulano le conoscenze e i concetti. In tale metafora è implicito anche il carattere spaziale delle tecniche mnemotecniche della tradizione retorica che si servivano, per poter fissare i concetti nella memoria, di un’operazione spaziale, collocando le nozioni in luoghi reali o fittizi, ripercorrendo i quali ci si può ricordare la nozione che vi è collegata.

Oltre che spaziale ogni metafora della memoria è anche temporale e come tutti i dati temporali è ancorata nelle nostre percezioni. Non vi è per noi tempo se non quello percepito da quella sensibile clessidra che sono i nostri sensi e il nostro corpo. Il senso della memoria è anche il modo con cui la memoria s’inscrive nei nostri sensi, è anche il modo in cui ogni tempo storico si raffigura la memoria culturale di una nazione o di un periodo.

È quest’idea della memoria come recupero delle tracce, del rimosso, che, contigua con la psicoanalisi, la teoria letteraria insegue in vario modo nei testi della modernità. 

 

 

 

Le Seicentine della Biblioteca del Centro Studi Vichiani

 

 

a cura di Anna Rinaldi

 

   

 

Acquista il libro: € 35,00

 

 

 ISBN: 978-88-6647-160-8  (ebook)

 ISBN978-88-6647-161-5  

  

 

La Biblioteca dell’Istituto per la storia del pensiero filosofico e scientifico moderno del Consiglio nazionale delle ricerche nasce in forma ufficiale nel 2001, quando l’Istituto prende, in seguito a un’operazione di riforma dell’Ente, l’attuale denominazione e forma. La Biblioteca, ospitata nello splendido complesso monumentale di San Pietro Martire nel centro storico di Napoli, nasce con l’intento di raccogliere in primo luogo le opere di Giambattista Vico, tra le quali annovera quasi tutte le editiones principes, e i testi fondamentali riguardanti temi e problemi del pensiero vichiano. Fin dall’inizio strumento di supporto indispensabile per gli editori vichiani impegnati nel lavoro di edizione critica dell’opus vichiano – ancora oggi missione centrale dell’Istituto – offre una possibilità quasi unica di consultazione di un universo concettuale distribuito tra i secoli XVII e XVIII. La presente catalogazione e illustrazione degli esemplari seicenteschi presenti nella collectio dell’Istituto è solo la prima tappa di un percorso descrittivo del patrimonio che viene messo a disposizione di studenti, dottorandi, e studiosi del pensiero europeo moderno e contemporaneo. Una disanima puntuale e raffinata degli esemplari conservati dall’Istituto, a testimonianza di un impegno antico e sempre vigile.   

 

 

 

Al mondo ci sono solo isole

Filosofia dell'intensità 

 

 

Tommaso Ariemma

 

 

   

 

Acquista il libro: € 10,00

 

 

 

 ISBN: 978-88-6647-156-1  (ebook)

 ISBN978-88-6647-157-8  

 

 

Questo libro non è una guida turistica, ma contiene un nuovo modo di guardare il mondo. I suoi protagonisti: Atlantide, Utopia, Lampedusa, Ischia, David Foster Wallace, Kate Moss, Rousseau e l’idealismo tedesco, e tanti altri ancora. I suoi temi: l’isola come purezza e come incontro, l’isolamento come pericolo e come risorsa. Si tratta di un vero e proprio elogio dell’isola, della sua intensità, come dimensione cardine della nostra esistenza, attraverso tutte le sue possibili declinazioni: dal corpo all’immagine, dalla moda alla politica, con gli strumenti della filosofia classica e contemporanea. 

 

 

 

 

 

Il sogno dell'architetto

romanzo in due atti 

 

 

Italo Iovene

 

 

   

 

Acquista il libro: € 15,00

 

 

 

 ISBN: 978-88-6647-158-5  (ebook)

 ISBN978-88-6647-159-2  

 

 

Michele ed Akram, due uomini nettamente diversi. Due opposti modi di amare. Un sogno che diventa realtà. La realtà che sfuma in un sogno, colorato dalla purezza di un sentimento. 

Dopo “Le forbici di Atropo”, ancora una volta Italo Iovene dà vita ad una vicenda che, se pure alquanto improbabile, coinvolge il lettore fino all’ultimo colpo di scena, inaspettato e geniale. 

 

 

 

 

 

 

Persona, personalità, personaggio

tra XIX e XX secolo 

 

 

a cura di Ugo M. Olivieri

 

 

   

 

Acquista il libro: € 20,00

 

 

 

 ISBN: 978-88-6647-152-3  (ebook)

 ISBN978-88-6647-153-0  

 

 

Se per essere una “persona” occorre avere una personalità, tale concetto si connette a quel complesso di percezioni, pulsioni e passioni che occorre governare attraverso un sottile gioco di controllo e di conoscenza a cui cooperano, nel XIX secolo, le nascenti scienze sociali, tra psicologia, antropologia e sociologia. Sin dal loro momento aurorale, tra la fine del XIX e i primi anni del XX secolo, queste scienze hanno mostrato una contiguità con i paradigmi e i topoi delle narrazioni messe in campo dalla filosofia, dalla letteratura, dalla teoria letteraria per denominare l’esperienza individuale rispetto all'astrazione degli universali

 

 

Autori di questo volume:

Grazia Basile, Brunella Basso, Rossella Bonito Oliva, Barbara Chitussi, Philip Hamon, Valeria Marzocco, Stefania Napolitano, Ugo Maria Olivieri, Massimo Scotti.

 

Niente resterà intatto

Introduzione non-convenzionale alla filosofia 

 

 

Tommaso Ariemma

 

 

   

 

Acquista il libro: € 10,00

 

 

 

 ISBN: 978-88-6647-140-0  (ebook)

 ISBN978-88-6647-141-7  

 

 

Niente resterà intatto è un’opera irriducibile a un genere preciso. Attraversa strategicamente la storia della filosofia, ma offre al lettore, a sua volta, una filosofia singolare. La sua tesi di fondo è che nulla può sottrarsi all’esposizione, alla fragilità, ma fragile è anche il contrario di docile. 

Con una scrittura che mescola i più diversi generi praticati – il dialogo, il racconto, il poema in prosa, l’aforisma, il trattato, il saggio – l’autore mira allo studente alle prime armi e allo studioso più avvertito. La riflessione più astratta si ritrova insieme a pratici esercizi filosofici. E i contenuti del grande canone della filosofia occidentale si contendono la scena con i personaggi delle serie tv, le icone della cultura di massa, i racconti di viaggio e le esperienze didattiche. 

 

 

 

 

Fenomenologia dell’Einfühlung

Studi su Edith Stein

 

 

 

a cura di Nicola Salato

 

Contributi di Angela Ales Bello, Francesco Alfieri, Daniela Del Gaudio, Giuseppe Guglielmi, Veronica Petito, Annamaria Pezzella, Rocco Pititto, Nicola Salato.

   

 

 

Acquista il libro: € 20,00

 

 

 

 ISBN: 978-88-6647-150-9  (ebook)

 ISBN978-88-6647-151-6  

 

 

Zum Problem der Einfühlung costituisce, senza dubbio, uno degli scritti più importanti di Edith Stein, che seguendo fedelmente la via della riduzione fenomenologica, tracciata da Edmund Husserl nelle Ideen, esplicita anche le linee fondamentali degli interessi teoretici delle opere della maturità. L’atto dell’empatia assume un significativo valore perché giustifica l’uscita dalla propria individualità e singolarità, permettendo di cogliere quello che accade nell’altro. Nel mio vissuto non originario il soggetto si sente guidato da un Erleben originario che non è vissuto, in prima persona, da se stesso, eppure esiste, manifestandosi nel suo vissuto. L’Einfühlung è, pertanto, un atto esperienziale sui generis. La conoscenza della personalità estranea appare una condizione ineludibile per un’autoconoscenza nella possibilità eidetica della mediazione corporea. Edith Stein considererà anche non-contraddittoria la plausibilità di un’estensione del fenomeno/vissuto dell’Einfühlung a persone puramente spirituali, pronunciando il suo non liquet nei riguardi di questo genere di esperienza. Tutto ciò  ha offerto la possibilità anche di stilare un confronto, mai scontato, con la questione dell’altro in Edmund Husserl, la relazione etica in Emmanuel Levinas, la coscienza morale in Bernard Lonergan, l’intelligenza delle emozioni in Martha Nussbaum. 

 

 

 

Tenebre e luce

Luigi Pareyson e l'ontologia della libertà

  

 

 

Francesco De Carolis   

 

 

 

Acquista il libro: € 25,00

 

 

 

 ISBN: 978-88-6647-138-7  (ebook)

 ISBN978-88-6647-139-4  

 

 

L’itinerario filosofico di Luigi Pareyson è stato caratterizzato da originali e profonde intuizioni che sono state svolte nel tempo con una sempre più decisa radicalità d’impostazione. La riflessione di Pareryson è strettamente connessa con un confronto con l’esistenzialismo nei suoi vari orientamenti e con tutta la riflessione romantica e idealista. Una particolare attenzione in quest’itineriario di pensiero è stata rivolta a figure, centrali per la filosofia, come Schelling e Dostoevskij. Tutta la riflessione di Pareyson si svolge nel segno di una filosofia della libertà e di un’ermeneutica della condizione umana. Si tratta di una filosofia che non teme di sondare gli aspetti più oscuri della realtà, ma anche la possibilità insopprimibile del bene.

 

 

 

 

La forma interna della parola

studi e variazioni sui temi di Humboldt 

 

 

Gustav Gustavovič Špet

 

 

a cura e con introduzione di Salvatore Principe

   

 

Acquista il libro: € 25,00

 

 

 

 ISBN: 978-88-6647-128-8  (ebook)

 ISBN978-88-6647-129-5  

 

 

Le forme interne [...] sono le relazioni i cui termini sono le forme foniche esterne e il contenuto semantico materialmente formato. La correlazione del segno e del significato è un cambiamento vivo e fluido ma è una relazione, assoggettata alla sua legge dialettica o, più precisamente, è la manifestazione e la realizzazione costante di tale legge. La coscienza linguistica è, nel suo fondamento ultimo, la coscienza logico verbale della regolarità della vita e dello sviluppo della lingua nel suo insieme. La logica, lo studio del logos, della parola-concetto, è qui l’ultima istanza del punto di vista delle forme verbali. L’ulteriore movimento della coscienza non può andare che nel senso della scoperta del contenuto stesso delle forme, subordinate a delle forme superiori autonome e alla loro dialettica reale e non solo formale. [...] Si ottiene così l’unificazione concreta ultima dell’oggetto linguistico nella sua energia semantica e nel suo essere storico sociale in divenire, ergon, come condizione e mezzo di comunicazione, e infine, nella capacità di rappresentazione di ogni cultura; questa unificazione consiste nel fatto che questo essere in divenire nella cultura trova la sua giustificazione razionale nella realizzazione del significato razionale secondo le forme della ragione. Qui sta la sorgente fondamentale di tutti i princìpi reali.

 

 

Anti-utilitarismo e paradigma del dono

Le scienze sociali in questione

 

 

Alain Caillé

 

 

a cura e con introduzione di Francesco Fistetti

   

 

Acquista il libro: € 15,00

 

 

 

 ISBN: 978-88-6647-146-2  (ebook)

 ISBN978-88-6647-147-9  

 

 

Il testo qui proposto per la prima volta nella sua traduzione italiana è la versione leggermente rimaneggiata di una conferenza tenuta da Alain Caillé all’Università di Paris-Ouest-Nanterre-La Défense il 23 ottobre 2013, è che riassume in poche pagine e con una chiarezza davvero esemplare il multiforme lavoro di ricerca che dal 1981, data della sua fondazione, sino ad oggi è stato portato avanti dalla Revue du MAUSS, acronimo di “Rivista del Movimento  anti-utilitarista nella scienza sociale” e al contempo omaggio al grande antropologo Marcel Mauss. L’esito è stato quella che in primis all’autore è sembrata “una buona introduzione, che finora mancava, all’anti-utilitarismo e al «paradigma del dono»”. 

 

 

 

 

 

Logos

Rivista di Filosofia 

 

(n.s. 11-2016)

 

 

 

 OFFERTA LANCIO 

 

Acquista il libro: € 25,00

 

ISSN: 1970-058X

ISBN: 9788866471486(ebook)

ISBN: 9788866471493

 

 

La rinascita di Logos, la rivista fondata da Antonio Aliotta e ripresa, in una seconda serie, da Cleto Carbonara alla fine degli anni Sessanta, sostenuta, innanzitutto, dall’esigenza di dar conto di ciò che una comunità di studiosi elabora e produce nei progetti di ricerca, individuali e collettivi anche grazie al contributo di più giovani studiosi. Perciò la rivista intende offrire opportuno spazio a saggi o recensioni dei ricercatori e dei dottori di ricerca, introducendo anche un’apposita sezione dedicata alle relazioni sulle tesi di dottorato.

Non si tratta, quindi, di una mera operazione di rievocazione e di celebrazione dell’antica tradizione napoletana di studi filosofici, ma di un consapevole progetto che intende guardare con rispetto verso il proprio passato per infuturarlo nelle nuove prospettive di ricerca. Quello proposto è uno strumento collettivo di confronto e di discussione sia sui più aggiornati itinerari della storiografia filosofica sia sullo statuto dei nuovi saperi. La filosofia napoletana si è sempre distinta per grandi innovazioni speculative e per una marcata declinazione etico-politica. 

Logos è divenuto uno dei luoghi di dibattito aperto e libero della passione civile, di una filosofia in grado di porsi all’altezza dei problemi e delle grandi trasformazioni del mondo contemporaneo.

 

 

 

 

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Napoli e Venezia nell'età dei primi Angioini 

 

 

Nicola Nicolini

 

 

a cura di Stefano Palmieri

con due note di Fulvio Tessitore

   

 

Acquista il libro: € 30,00

 

 

 

 ISBN: 978-88-6647-118-9  (ebook)

 ISBN978-88-6647-119-6  

 

 

Il libro è notevole per le testimonianze che reca dei registri della Cancelleria Angioina, una delle fonti più preziose tra quelle dell’Archivio di Stato di Napoli, andata perduta nel rogo appiccato dalla soldataglia nazistica in ritirata alla Villa di San Paolo di Belsito, dove una parte dei materiali dell’Archivio erano stati nascosti, sperando che fossero al sicuro. Oltre a ciò il libro è una rigorosa ricostruzione storico-filologica di un momento importante della storia medievale del Mediterraneo, compiuta con gusto documentario e, al tempo, di vasto ambito di interessi, da quelli economici e sociali a quelli politico-diplomatici.

 

 

 

 

 

Civiltà del Mediterraneo

 

Nuova Serie - Anno XIV (XIX), n. 26/2015

 

 

 

 OFFERTA LANCIO 

 

Acquista il libro: € 40,00

 

ISSN: 1120-9860

ISBN: 9788866471448 (ebook)

ISBN: 9788866471455

 

 

Fondata da Fulvio Tessitore nel 1991 e diretta con Fabrizio Lomonaco dal 2007, «Civiltà del Mediterraneo» è la rivista organo del  Consorzio omonimo. Si pubblica con cadenza annuale ed è suddivisa in tre sezioni: Saggi, Interventi e Notiziario. I fascicoli  finora apparsi sono stati 25 per oltre quattromila pagine grazie ai contributi di oltre 300 autori. Ai giovani studiosi e, in particolare, ai neodottori di ricerca  la rivista, sin dai primi numeri del 2007, si è rivolta, inaugurando una nuova sezione (“Primi Saggi”) per la pubblicazione di selezionate pagine tratte dalle tesi di dottorato discusse in sedi universitarie italiane e no al fine di costruire un archivio vivente di documenti e memorie che salvi dalle effimere mode del massificante folclore culturale. 

   «La nostra – ha scritto Fulvio Tessitore nel 2010 – non è una rivista politica. È, di certo, una rivista etico-politica. Non è una rivista di politica militante, tanto meno – come si dice – politicante. È, come tutte le riviste di cultura viva, essa sì militante, una rivista che non si sottrae all’etica della politica e alla politica dell'etica (come aggiungo pur temendo di cedere, come mi sforzo di non fare, ai funambolismi parolai della cultura della retorica, bolsa e vuota, al di là del proprio suono). L’etica non può chiudersi – senza arrendersi alla paura – nel gioco dei concetti astratti, col rischio di divenire quel che è l’uso degli “intellettuali” politicanti, ossia una camuffata forma di ipocrisia sociale. Essa deve, al contrario, osservare sempre la responsabilità dell’azione, che, per definizione, concerne il mondo della realtà, governato dalla logica del concreto. Che è difficile, a differenza della logica dell'astratto, capace di risolversi nel commercio delle parole, le quali, apparentemente, riescono sempre a pacificare tutto e tutti, cedendo al “sogno” dei filosofi, i quali, spesso, non sanno neppur più quando è nato. Questo incipit non è l’espressione di una preoccupazione che si tenti di esorcizzare preventivamente: è la dichiarazione di una precisa intenzionalità etica, a cui questa rivista ha sempre tentato d’essere fedele».

 

 

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della Modernità

nove approssimazioni 

 

 

Paolo Contini

 

 

   

 

Acquista il libro: € 13,00

 

 

 

 ISBN: 978-88-6647-142-4  (ebook)

 ISBN978-88-6647-143-1  

 

 

La questione della modernità è oggetto di un dibattito vivace ed attuale: è difficile individuare una prospettiva che, univocamente, descriva la contemporaneità ed è altrettanto difficile stabilire se questa fase rappresenti una prosecuzione lineare della precedente o se sussistano elementi tali da riconoscere una crasi, una cesura tra un "prima" e un "poi". Probabilmente si può riconoscere nell'attuale periodo di crisi, e nei suoi epifenomeni economici e sociali, il bisogno di una ridefinizione epistemica capace di fornire una chiave di interpretazione della contemporaneità.

Le nove approssimazioni vogliono rappresentare un contributo in questo senso.

 

 

 

 

Discorso sulla stupidità

 

Robert Musil

 

Introduzione di 

Giancarlo Mazzacurati

 

 

   

 

Acquista il libro: € 9,50

 

 

 

 ISBN: 978-88-6647-122-6  (ebook)

 ISBN978-88-6647-123-3  

 

 

Non c’è praticamente nessun pensiero importante che la stupidità non sia in grado di utilizzare, essa è mobile in tutti i sensi e può indossare tutti i vestiti della verità. La verità invece ha solo una veste in ogni occasione, e solo una via, ed è sempre in svantaggio. La stupidità che s’intende con ciò non è una malattia mentale, eppure è la più pericolosa malattia della mente, pericolosa perfino per la vita.

 

 

 

 

Donne e Politica

 

uno studio di genere nel Comune di Sessa Aurunca

 

Rossella Cappabianca

 

 

   

 

Acquista il libro: € 13,00

 

 

 

 ISBN: 978-88-6647-136-3  (ebook)

 ISBN978-88-6647-137-0  

 

 

La questione della “partecipazione politica” femminile assume un aspetto cruciale per lo sviluppo e l’essere di un sistema sociale, soprattutto di una democrazia, perché i cittadini marginalizzati sono più esposti al rischio d’influenzamento ideologico, di visione acritica della realtà e di manipolazione.

È ciò che emerge con chiarezza dal presente studio in cui, pur con tutti i loro limiti, le strutture relazionali costituiscono una piattaforma insostituibile per comprendere le dinamiche che hanno consentito e consentono l’accesso delle donne al contesto politico. 


 

 

Gli affreschi di San Gennaro extra moenia

 

un enigma da sciogliere 

 

a cura di Marco Liberato

 

 

   

 

Acquista il libro: € 25,00 

 

 


 ISBN: 978-88-6647-134-9  (ebook)

 ISBN978-88-6647-135-6  


 

Gli affreschi di "san Gennaro extra moenia" costituiscono un unicum, dal punto di vista storico e artistico, sulla diffusione della cultura centro italica nel regno di Napoli. Descritti a più riprese a partire dal ’700, sono stati oggetto dello studio di Leone de Castris e Paola Giusti, e oggi, a seguito di un attento restauro da parte della soprintendenza di Napoli, meritano una rilettura complessiva che metta in luce ulteriori punti di riflessione, soprattutto  sugli artisti e le botteghe che lavorarono a Napoli nella prima metà del Cinquecento, in particolar modo sulle figure, protagoniste in questo saggio, di Andrea Sabatini e di Giovan Filippo Criscuolo.

 

 

 

Joomla!

un percorso di accompagnamento

alla creazione del sito web open source

 

 

Aldo Del Monte

 

 

 

   

 

Acquista il libro: € 8,00

 

 

 

 ISBN: 9788866471240  (ebook)

 ISBN9788866471257  

 

 

Una breve guida, che introduce il lettore, passo dopo passo, all'utilizzo di Joomla la piattaforma software open source di content management system (CMS) per la realizzazione di siti web attualmente più utilizzata. 

Pensato come sequel di Open Source. Una breve introduzione (Diogene Edizioni 2011) in cui si presentavano i diversi sistemi operativi open source, questo libro rappresenta l'ausilio introduttivo indispensabile al neofita che voglia muovere i primi passi nella creazione di siti web open source. 

 

 

 

 

 

Territori 

governance 

sviluppo sostenibile

 

prospettive italiane ed europee 

Studi per lo sviluppo sostenibile 

 

a cura e con introduzione di Guglielmo Trupiano

 

 

   

 

Acquista il libro: € 30,00 

 

 

 ISSN: 2421-0064 

 ISBN: 978-88-6647-120-2  (ebook)

 ISBN978-88-6647-121-9  


 

Territori, governance e sviluppo sostenibile sono concetti estremamente interconnessi e schiudono le porte ad un’indagine interdisciplinare che appare essere l’unica prospettiva per la loro comprensione congiunta e biunivoca.

Nato nell’alveo di H.O.P.E. – High Observatory on the Policies of Europe – questo testo colleziona contributi multidisciplinari come è tradizione del Centro Interdipartimentale di ricerca Laboratorio di Urbanistica e di Pianificazione Territoriale  “Raffaele d’Ambrosio” (L.U.P.T.) dell’Ateneo federiciano, al fine di analizzare la liaison che intercorre tra territori, governance e sviluppo sostenibile, tematica che ha permesso di accomunare contributi scientifici di diverse discipline, unite in sincrono per gettare luce su fenomeni sempre più complessi dell’attuale realtà.

 

 

Gli autori: Erminia Attaianese, Mariano Bonavolontà, Carmen Cioffi, Stefano De Falco, Gabriella Duca, Anna Maria Frallicciardi, Andrea Giuliacci, Ettore Guerrera, Giuseppina Mari, Antonietta Maria Nisi, Eva Panetti, Maria Scognamiglio, Tiziana Scognamiglio, Maria Camilla Spena, Guglielmo Trupiano, Salvatore Visone. 

  

 

 

Borghesia: Sette Approssimazioni 

1 Abbecedario

 

a cura di: Francesco de Cristofaro  -  Giovanni Maffei

 

Contributi di:

Carmen Gallo, Antonio Bibbò, Francesco de Cristofaro, Stefania De Lucia, Pasquale Bellotta, Enza Dammiano, Bernardo De Luca, Alberta Fasano, Luca Ferraro, Gennaro Schiano

 

  

 

  

Acquista il libro: € 5,00 *

 

 

 ISBN: 9788866471325 (ebook)

 ISBN: 9788866471332 

 

 

Che cos’è la borghesia? Quando e come si costituisce, quali sono le pratiche attraverso le quali si riconosce, quali le concettualizzazioni che ne interrogano l’identità? E in che modo questa classe sociale, stratificata e differenziata nei secoli, precipita nelle elaborazioni dell’immaginario, nei linguaggi, negli stili e nelle immagini della letteratura? Questo dossier di “materiali per lo studio della borghesia” raccoglie i risultati di un lavoro collettivo di ricognizione e schedatura della bibliografia secondaria sulla borghesia, svoltosi a Napoli in sette indimenticabili pomeriggi dell’autunno 2013. Francesco de Cristofaro e Giovanni Maffei, coordinatori scientifici dell’Opificio di letteratura reale (promosso dall’Università degli Studi di Napoli Federico II e dalla Fondazione Premio Napoli) hanno dapprima individuato cinquanta testi fondamentali, alcuni dei quali suggeriti dal libro che ha fatto da ‘primo motore’ del progetto, The Bourgeois di Franco Moretti (London - New York, 2013); li hanno poi collocati, in modo approssimativo, in sei campi del sapere (Storia, Filosofia, Sociologia, Antropologia, Letteratura, Linguistica), immaginando per ciascuno due percorsi di approfondimento; infine, hanno previsto un momento introduttivo, intitolato Abbecedario e incentrato in particolare sul rapporto «between History and Literature» – come appunto recita il sottotitolo del volume di Moretti. Al lavoro hanno attivamente partecipato sette équipes ampie e interdisciplinari, composte da docenti, dottori di ricerca e studenti in formazione: tutti uniti da una passione e da un impegno del tutto gratuito. La versione a stampa di Approssimazioni si offre al lettore non solo come uno strumento utile per muoversi all’interno di una questione tematica e teorica di straordinaria complessità e attualità, ma anche come modello operativo per l’allestimento di un qualsivoglia lavoro di ricerca, individuale o collettivo.

 

* Acquistando una copia di questo libro acquisti una quota di 5,00 euro che concorre all'effettiva stampa del volume. Il tuo libro sarà stampato ed inviato al tuo indirizzo al raggiungimento di 100 quote vendute. Se si sceglie l'opzione dell'acquisto in sottoscrizione della copia cartacea allora va compilato un form di richiesta col quale si ottiene gratuitamente la copia ebook personalizzata e protetta. 

 

 

 

Itinerari turistici di Napoli 

1 SpaccaNapoli

 

Luigi Abetti e Marco Liberato

 

  

 

 

 

 

 ISBN: 9788866471301 (ebook)

 

 Un'audioguida epub del centro storico di Napoli divisa per itinerari. Il primo di essi si articola lungo via SpaccaNapoli articolandosi in 25 tappe alla scoperta di monumenti che sono divenuti il simbolo di questa città dal Monastero di Santa Chiara alla Cappella San Severo.

  

 

 

Logos

Rivista di Filosofia 

 

(n.s. 10-2015)

 

 

 

 OFFERTA LANCIO 

 

Acquista il libro: € 25,00

 

ISSN: 1970-058X

ISBN: 9788866471165(ebook)

ISBN: 9788866471172

 

 

La rinascita di Logos, la rivista fondata da Antonio Aliotta e ripresa, in una seconda serie, da Cleto Carbonara alla fine degli anni Sessanta, sostenuta, innanzitutto, dall’esigenza di dar conto di ciò che una comunità di studiosi elabora e produce nei progetti di ricerca, individuali e collettivi anche grazie al contributo di più giovani studiosi. Perciò la rivista intende offrire opportuno spazio a saggi o recensioni dei ricercatori e dei dottori di ricerca, introducendo anche un’apposita sezione dedicata alle relazioni sulle tesi di dottorato.

Non si tratta, quindi, di una mera operazione di rievocazione e di celebrazione dell’antica tradizione napoletana di studi filosofici, ma di un consapevole progetto che intende guardare con rispetto verso il proprio passato per infuturarlo nelle nuove prospettive di ricerca. Quello proposto è uno strumento collettivo di confronto e di discussione sia sui più aggiornati itinerari della storiografia filosofica sia sullo statuto dei nuovi saperi. La filosofia napoletana si è sempre distinta per grandi innovazioni speculative e per una marcata declinazione etico-politica. 

Logos è divenuto uno dei luoghi di dibattito aperto e libero della passione civile, di una filosofia in grado di porsi all’altezza dei problemi e delle grandi trasformazioni del mondo contemporaneo.


 

 

 

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Pedagogia Generale

Primo corso per argomenti

 

Flavia Santoianni

 

  

 

 

Acquista il libro: € 9,50 

 

 

 ISBN: 9788866471141 (ebook)

 ISBN: 9788866471158

 

  

La pedagogia è una disciplina a tendenza orizzontale, in continuo sviluppo; un ambito di ricerca che include una molteplicità di argomenti interagenti e correlati. L’ipercomplessità della materia la rende un sapere poliedrico la cui unità olistica può essere resa maggiormente fruibile attraverso un’analisi dettagliata delle sue parti.

La digitalizzazione dell’attuale società della conoscenza favorisce modelli della comprensione disgregati che possono essere riorganizzati da chi ne fruisce in reti interconnesse da orientamenti individuali. La conoscenza può essere oggi scaricata nell’ambiente attraverso APP – neologismo del nostro tempo per intendere applicazioni funzionali distinte e relative ciascuna a specifiche competenze.

In questo volume si lascia al lettore la possibilità di aggregare i contenuti secondo le personali logiche elementari, venendo così a costruire un’APPedagogia del tutto propria, utile per farsi un’idea della Pedagogia Generale con un primo approccio critico e sperimentale allo studio della disciplina.

 

 

Jacopo da Trezzo e la costruzione de L'Escorial

 

Jean Babelon

 

Traduzione e revisione delle note con aggiunta di nuove immagini

di Eleonora Mauri e Pasquale Villa

 

 

 

 

 OFFERTA LANCIO 

 

Acquista il libro: € 35,00

 

 

ISBN: 9788866471080 (ebook)

ISBN: 9788866471097

 

 

Il 23 settembre 1589 a Madrid muore, forse  in quella via che porta il suo nome, Jacopo Nizzola e dal suo testamento apprendiamo che si qualifica come “scultore di sua maestà” e subito dopo ricorda: “y natural de la villa de treco qu’es en el estado de Milan”. «Il primo rinascimento, dice Müntz, avrebbe potuto chiamarsi l’epoca dell’oreficeria, tanto come l’ultimo è stato generoso di architetti, pittori e scultori». In questa schiera di orafi Müntz poté annoverare il nostro Jacopo che, percorrendo con perspicacia una strada ben delineata, fa l’orafo e l’intagliatore di pietre. Nominato scultore di Sua Maestà Filippo II; con Herrera stende progetti e costruisce macchine; come Cellini incide medaglie. Si formò a Milano, dove lo troviamo attivo tra il 1532 e  il 1553, quando Milano era la capitale europea della glittica. Le botteghe dei Miseroni, dei Saracchi, di Annibale Fontana e Jacopo  da Trezzo crearono favolose brocche di diaspro come quella della SchatzKramrner di Monaco o magnifici vasi in cristallo di rocca come quello del Kunsthistorisches Museum di Vienna. Jacopo nel 1551 fornisce a Cosimo de Medici un vaso di cristallo, ma aveva già servito anche i Gonzaga. Quando entra al servizio di Carlo V la sua attività si amplia fino a divenire una specie di consigliere personale di Filippo II; si occupa delle sculture per la famiglia imperiale al Convento degli Scalzi Reali, oltre che di una serie di realizzazioni per il Monastero dell’Escorial: progetti per il tabernacolo; commercio di pietre preziose; invenzioni di strumenti per la lavorazione del diaspro, gestione del laboratorio di intaglio per il quale aveva chiamato dall’Italia numerosi artigiani. 

Da queste succinte notizie si può evincere l’interesse per la traduzione e la revisione dell’opera di Jean Babelon: unico studio completo sull’artista trezzese e sulla sua opera: la pubblicazione risalente al 1922 necessitava di aggiornamenti e verifiche non solo dell’apparato delle note ma anche delle tavole illustrate: un lavoro durato diversi anni e... non   ancora del tutto concluso.

 

 

 

 

Civiltà del Mediterraneo

 

Nuova Serie - Anno XIII (XVIII), n. 25/2014

 

 

 

 OFFERTA LANCIO 

 

Acquista il libro: € 40,00

 

ISSN: 1120-9860

ISBN: 9788866471127 (ebook)

ISBN: 9788866471134

 

 

Fondata da Fulvio Tessitore nel 1991 e diretta con Fabrizio Lomonaco dal 2007, «Civiltà del Mediterraneo» è la rivista organo del  Consorzio omonimo. Si pubblica con cadenza annuale ed è suddivisa in tre sezioni: Saggi, Interventi e Notiziario. I fascicoli  finora apparsi sono stati 25 per oltre quattromila pagine grazie ai contributi di oltre 300 autori. Ai giovani studiosi e, in particolare, ai neodottori di ricerca  la rivista, sin dai primi numeri del 2007, si è rivolta, inaugurando una nuova sezione (“Primi Saggi”) per la pubblicazione di selezionate pagine tratte dalle tesi di dottorato discusse in sedi universitarie italiane e no al fine di costruire un archivio vivente di documenti e memorie che salvi dalle effimere mode del massificante folclore culturale. 

   «La nostra – ha scritto Fulvio Tessitore nel 2010 – non è una rivista politica. È, di certo, una rivista etico-politica. Non è una rivista di politica militante, tanto meno – come si dice – politicante. È, come tutte le riviste di cultura viva, essa sì militante, una rivista che non si sottrae all’etica della politica e alla politica dell'etica (come aggiungo pur temendo di cedere, come mi sforzo di non fare, ai funambolismi parolai della cultura della retorica, bolsa e vuota, al di là del proprio suono). L’etica non può chiudersi – senza arrendersi alla paura – nel gioco dei concetti astratti, col rischio di divenire quel che è l’uso degli “intellettuali” politicanti, ossia una camuffata forma di ipocrisia sociale. Essa deve, al contrario, osservare sempre la responsabilità dell’azione, che, per definizione, concerne il mondo della realtà, governato dalla logica del concreto. Che è difficile, a differenza della logica dell'astratto, capace di risolversi nel commercio delle parole, le quali, apparentemente, riescono sempre a pacificare tutto e tutti, cedendo al “sogno” dei filosofi, i quali, spesso, non sanno neppur più quando è nato. Questo incipit non è l’espressione di una preoccupazione che si tenti di esorcizzare preventivamente: è la dichiarazione di una precisa intenzionalità etica, a cui questa rivista ha sempre tentato d’essere fedele».

 

 

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I dialoghi dell'interpretazione

Studi in onore di Domenico Jervolino

 

  

a cura e con introduzione di M. Castagna, R. Pititto, S. Venezia

 

Interventi di: Angela Ales Bello, Lorenzo Altieri, Carlo Amirante, Alessandro Arienzo, Carlo Alberto Augieri, Gabriella Baptist, Louis Begioni, Gianfranco Borrelli, Angelo   Bottone, Vereno Brugiatelli, Vinicio Busacchi, Giuseppe Cacciatore, Daniele M. Cananzi, Giuseppe Cantillo, Marco Castagna, Fabio Ciaramelli, Francesco De Carolis, Catherine Goldenstein, Jean Greisch, Marcel Hénaff, Marco Ivaldo, Fabrizio Lomonaco, Giacomo Losito, Michele Malatesta, Piero, Marino, Giuseppe Martini, Eugenio Mazzarella, Aldo Maccariello, Riccardo Paparusso, Rocco Pititto, Salvatore Principe, Paul Ricœur, Simona Venezia, Renata Viti Cavaliere. 

  

 

 

Acquista il libro: € 35,00 

 

 

 ISBN: 9788866471103 (ebook)

 ISBN: 9788866471110

 

  

Prima ancora che un doveroso omaggio alla figura intellettuale e umana di Domenico Jervolino – per molti anni professore di Filosofia del Linguaggio e di Filosofia Teoretica presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” – I dialoghi dell’interpretazione sono l’attestazione del mutuo riconoscimento amicale che egli ha instaurato e sostenuto con tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo volume: una forte comunanza fatta di “tonalità affettive”, di “interesse” e di “cura”. Il volume non contiene soltanto un insieme di saggi su temi e autori vicini agli interessi del filosofo napoletano, ma anche una serie di letture, di veri e propri esercizi di filosofia, dedicati a chi, come Jervolino, è oltre che un teorico ed un intellettuale anche un vorace e appassionato ‘semplice’ lettore. Per riuscire a contenere la stratificata multiformità di sollecitazioni ricevute, il racconto di questo dono è stato incanalato in una serie di sezioni tematiche, per indirizzare il lettore nel caleidoscopico mondo teoretico ed ermeneutico di Jervolino. 

 

De nostri temporis studiorum ratione

 

Giambattista Vico

 

  

a cura e con introduzione di Fabrizio Lomonaco

 

  

 

 

Acquista il libro: € 20,00 

 

 

 ISBN: 9788866471004 (ebook)

 ISBN: 9788866471011

 

  

Al tempo della caduta del dominio spagnolo e dell’ascesa del governo austriaco, la ridefinizione della ratio studiorum in Vico si sintonizza sui contemporanei la ridefinizione della ratio studiorum in Vico si sintonizza sui contemporanei orientamenti culturali e politici antidogmatici, fautori della libertas philosophandi nell’esame della tradizione e di un ideale sincretistico di motivi platonici e neoplatonici, aristotelici e ciceroniani, atomistici ed epicurei, assai diffusi nell’Europa di Bacone e Descartes. Dinanzi all’avviato processo di dissoluzione del filosofare in diversi e separati settori della conoscenza l’autore del De ratione insiste sulla necessità della formazione integrale dell’educando. E lo fa auspicando la conquista di un sapere armonico di tutte le discipline nell’Università che lasci ai margini le astrattezze del cartesianesimo logico e metafisico alla luce delle nuove relazioni tra eloquenza e humanitas, fondate sulla riconosciuta utilità sociale e politica della scienza nel mondo umano.

Il testo a stampa del 1709 è qui riprodotto in edizione anastatica e nella traduzione italiana a fronte, per contribuire ai lavori preparatori dell’edizione critica dell’opera, nonché alle iniziative scientifiche della Fondazione “P. Piovani per gli studi vichiani” di Napoli e del Consorzio Interuniversitario “Civiltà del Mediterraneo” (Premio “G. Vico”) d’intesa con i comuni di Bacoli e di Napoli. L’esemplare (legatura coeva in pergamena) si segnala, rispetto alla precedente edizione (Napoli, 2010), per la presenza nella parte marginale di estese postille non autografe.

 

Comunità e Reciprocità. 

Il dono nel mondo antico e nelle società tradizionali.

 

a cura di 

Ugo. M. Olivieri e Rosaria Luzzi

 

  

 

 

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 ISBN: 9788866471028 (ebook)

 ISBN: 9788866471035

 

  

Nel volume saggi di archeologi, latinisti, grecisti sul tema del dono nel mondo antico, affiancati da contributi teorici di antropologi, filosofi della politica, letterati delineano una lettura dell’economico e del sociale come legame intersoggettivo. Dalle cerimonie sociali ai riti matrimoniali, dai doveri dell’ospitalità, dalla conquista amorosa alle alleanze militari, il dono ben lontano dall’essere un atto privato e individuale si configura, nelle società tradizionali, come una pratica dalla fortissima valenza collettiva, garanzia di coesione sociale ma anche in-strumentum regni, espressione dei rapporti interni alla comunità.

 

Presunzione e Modestia. 

Ovvero Protagora e Socrate.

 

Claudio D'Errico

 

  

 

 

Acquista il libro: € 20,00 

 

 

 ISBN: 9788866471042 (ebook)

 ISBN: 9788866471059

 

  

L’intento di questo saggio non è come potrebbe sembrare dal titolo quello di redigere una fenomenologia degli stati di coscienza, ma soltanto la determinazione di due di essi, la presunzione e la modestia, che offrono il filo per una ricerca che ha altri intenti. Il loro ambito abbraccia innanzitutto la storia della filosofia. Questa però, per l’epoca in cui si situa l’oggetto in esame, deve venir considerata in stretto rapporto con la storia della cultura. È la scienza che Vico chiamava «storia delle idee» o «storia della mente», e noi epistemologia storica. Per quest’aspetto, lo studio muove dalla convinzione che l’indispensabile opera di revisione della tradizione, riguardo ai primi sofisti e Socrate, avviata da Hegel, vada continuata e ampliata ben al di là del punto in cui egli si è arrestato. Il binomio appare inscindibile, se alla rivalutazione della Sofistica, e in particolare del suo iniziatore Protagora, sembra dover corrispondere una parallela demitizzazione del personaggio di Socrate, quale l’abbiamo ricevuto dalla tradizione. Non può però che essere così, se ciò che sappiamo del pensiero di Protagora proviene quasi esclusivamente dagli scritti di Platone, dove egli compare nel ruolo dell’antagonista su una scena dominata da Socrate.

 

Le forbici di Atropo.

 

Italo Iovene

 

  

 

 

Acquista il libro: € 15,00 

 

 

 ISBN: 9788866471066 (ebook)

 ISBN: 9788866471073

 

  

Due mondi – quello algido e cristallino dell’Olimpo e quello caotico, multiforme, onnivoro, violento eppur meraviglioso della nostra Napoli – si fondono e si compenetrano in una dimensione dove quegli stessi dei che nella letteratura classica partecipano alle vicende umane senza che sia mai intaccata la loro aurea serenità vedono il loro ruolo pericolosamente messo in discussione. Italo Iovene ci introduce sapientemente ad un nuovo, inedito “sentimento” divino: la preoccupazione, la consapevolezza della fragilità della propria posizione, un sottile senso di disagio ed inadeguatezza che si fa strada nella percezione di un ruolo che non è più stabile e immutabile ma suscettibile di crisi dirompenti. E così gli dei dell’olimpo vacillano, sono costretti ad immergersi in una realtà multiforme e pulsante spinti da una profonda e consapevole preoccupazione per il proprio destino.

 

La Christus, Offnung der Welt di Heinz Tesar:

tra architettura, filosofia e teologia

 

Rocco Pititto

 

   

 

Acquista il libro: € 25,00 

 

 

 ISBN: 9788866470984 (ebook)

 ISBN: 9788866470991

 

Le Chiese sono le ancore della trascendenza e della pietà nel caos dei mercati globali. Gli scopi degli edifici sacri sono diversi da quelli degli edifici profani. Nelle città europee le chiese sono spazi aperti del cristianesimo. Gli edifici e gli spazi delle religioni mondiali sono pietre di costruzione dello spirito. Città ovvero comunità; gli edifici sacri sono i centri spirituali di ogni città, sono i luoghi della comunità e della comunicazione. In aperta campagna sono luoghi di pellegrinaggio, i calvari con le loro stazioni, i monasteri ed i santuari religiosi nonché le semplici cappelle e i crocifissi al margine della strada che trascendono la natura, rendendola accessibile e servendo da segno della fede […].

La costruzione di una chiesa è un imperativo. Le chiese sono il contenitore dell’anima. Scrivere sulla costruzione di una chiesa significa per me, sostanzialmente, descrivere le proprie costruzioni e verbalizzare i pensieri che producono questi edifici.

 

(Heinz Tesar, Costruire una Chiesa)

 

 

Tempo e rappresentazione in Kant

 

Giuseppe Giannetto

 

  

 

 

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 ISBN: 9788866470809 (ebook)

 ISBN: 9788866470816

 

 

 

L’Autore in questa monografia, esaminando la seconda analogia dell’esperienza della Critica della ragion pura, ha indagato tema del tempo in Kant che appare sia come successione oggettiva non reversibile delle rappresentazioni,sia come successione non oggettiva in rapporto alla situazione e alla posizione del soggetto che può mutare il movimento progressivo delle rappresentazioni, dal presente al futuro, in un processo reversibile, non ordinato dalla categoria di causa ed effetto. Nell’ambito di questa prospettiva teoretica, vengono posti in rilievo la presenza e il significato delle categorie di relazione e delle categorie di modalità, la distinzione tra sintesi intellettuale e sintesi figurata, il concetto di numero, la differenza tra pensare e conoscere, con il correlativo emergere delle categorie non temporalizzate e delle categorie temporalizzate. Queste richiedono non solo l’agire dell’intelletto discorsivo e dell’Appercezione trascendentale, ma anche della memoria e dell’immaginazione produttiva che, nella veste di sintesi dell’apprensione, contribuisce in modo rilevante, come opportunamente dimostra l’Autore, alla costruzione kantiana dell’esperienza. Oltre ai temi indicati, viene anche interpretata la figura di Sisifo, già presente nella Dissertazione kantiana del ’70, che rappresenta la situazione dell’uomo che sta fra l’esigenza dell’incondizionato, propria della ragione, e l’inevitabile legame con il tempo e con il condizionato cui il soggetto finisce sempre, nonostante l’illusione trascendentale, col tornare. La monografia termina con un interessante studio sul tempo in Leibniz che viene inteso non come relazione ideale posta dall’intelletto umano, ma come struttura ontologica dei mondi possibili presenti nell’intelletto divino.

 

Operazioni della mente e serie nelle 

Regulae ad directionem ingenii di Cartesio

 

Giuseppe Giannetto

 

  

 

 

Acquista il libro: € 7,50 

 

 

 ISBN: 9788866470946 (ebook)

 ISBN: 9788866470953

 

 

 

In questo studio l’Autore, continuando le sue indagini sulla filosofia cartesiana, ha preso in esame il concetto di serie, presente nelle Regole per la guida dell’intelligenza, che, inteso come insieme di rappresentazioni fra loro collegate e ordinate da una relazione fondante o da una regola, svolge un ruolo rilevante nel pensiero del filosofo francese. Questo studio, mosso da un interesse teoretico, considerando le operazioni fondamentali della mente, teorizzate da Cartesio nelle Regole, cioè l’intuizione, la deduzione e l’enumerazione è riuscito a dare un’interessante interpretazione riguardante la serie che assume due significati diversi, ma ad un tempo in rapporto. Infatti, questa, per un verso, è costruita nel tempo mediante le operazioni indicate compiute dal soggetto, per un altro, è colta, dopo l’intuizione e la deduzione, concepita come intuizione prolungata, per il tramite dell’enumerazione che ristabilisce l’immediatezza dell’intuizione. L’Autore infine, facendo anche agire le due versioni del Discorso sul metodo, in francese e in latino, in relazione alle Regole, approfondendo il concetto di costruzione, propone un’interpretazione che è in grado di porre in stretta connessione e di superare l’apparente opposizione, propria della serie, tra immediatezza e mediazione, tra istantaneità e successione temporale.

  

Zauberkreis

Il circolo incantato tra singolo e comunità

 

Fiorella Bellachioma

 

  

 

 

Acquista il libro: € 12,50 

 

 

 ISBN: 9788866470960 (ebook)

 ISBN: 9788866470977

 

 

 

In questi tempi incerti di inizio secolo, caratterizzati in tutto il mondo occidentale da una crisi economica globale preceduta e seguita da un’ondata di scaltro e soffocante neoconservatorismo, zeitlose, una persona nuova, sboccia all’improvviso in un habitat caotico in cui si mescolano superficialità, ignoranza, povertà, ottuso buonismo, rassegnata indolenza e geniali tensioni innovative. Nel suo errante esistere e ricercare, questa singolarità pluripersonale passa da una metafisica della solitudine ad una filosofia della comunità, comprendendo che la sopravvivenza delle generazioni future è strettamente legata alla capacità di rispondere con sollecitudine e responsabilità a quanto la Natura in modo ostensivo insegna: il rispetto, la cooperazione, la flessibilità e il dialogo sono alla base della vita. Scuola, politica e finanza, tuttavia, sembrano non accorgersene, ignorando la ineludibilità di uno sviluppo sostenibile.

 

Logos

Rivista di Filosofia 

 

(n.s. 9-2014)

 

 

 

 OFFERTA LANCIO 

 

Acquista il libro: € 25,00

 

ISSN: 1970-058X

ISBN: 9788866470908 (ebook)

ISBN: 9788866470915

 

 

La rinascita di Logos, la rivista fondata da Antonio Aliotta e ripresa, in una seconda serie, da Cleto Carbonara alla fine degli anni Sessanta, sostenuta, innanzitutto, dall’esigenza più volte emersa nelle discussioni formali e informali sviluppatesi nel Dipartimento di Filosofia dell’Ateneo Fridericiano: quella di dar conto di ciò che una comunità di studiosi elabora e produce nei progetti di ricerca, individuali e collettivi anche grazie al contributo di più giovani studiosi. Perciò la rivista intende offrire opportuno spazio a saggi o recensioni dei ricercatori e dei dottori di ricerca, introducendo anche un’apposita sezione dedicata alle relazioni sulle tesi di dottorato.

Non si tratta, quindi, di una mera operazione di rievocazione e di celebrazione dell’antica tradizione napoletana di studi filosofici, ma di un consapevole progetto che intende guardare con rispetto verso il proprio passato per infuturarlo nelle nuove prospettive aperte dalle ricerche dentro e fuori dell’Università. Quello proposto è uno strumento collettivo di confronto e di discussione sia sui più aggiornati itinerari della storiografia filosofica sia sullo statuto dei nuovi saperi. La filosofia napoletana si è sempre distinta per grandi innovazioni speculative e per una marcata declinazione etico-politica. L’auspicio è che anche Logos possa diventare uno dei luoghi di dibattito aperto e libero della passione civile, di una filosofia in grado di porsi all’altezza dei problemi e delle grandi trasformazioni del mondo contemporaneo.

 

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'9CENTO Italiano

 

Ciro Raia

 

  

 

 

Acquista il libro: € 18,50 

 

 

 ISBN: 9788866470922 (ebook)

 ISBN: 9788866470939

 

 

 

’9 cento racconta quasi cent’anni di avvenimenti, di personaggi, di passioni, di costumi, di invenzioni, di curiosità. Ogni nome, ogni fatto possono aprire molteplici piste d’approfondimento e di studio. ’9 cento è uno stimolo perché si possa guardare con più attenzione agli eventi del secolo scorso, che sono attraversati come un racconto, come lo srotolamento di una pellicola di un film. C’è un inizio e c’è una fine; ma ognuno può aggiungere o levare di proprio, interpolare, approfondire, organizzare diversamente.

Ma senza mai alterare la sostanza di quanto accaduto.

 

A breve online l'area Diogene e-learning con tanti contenuti didattici interattivi per studenti e docenti. 

Di quanta ragione ha bisogno la società?

Wieviel Vernunft braucht die Gesellschaft?

 

Festival der Philosophie Hannover

 

a cura di Assunta Verrone e Peter Nickl

 

 (versione bilingue - italiano/tedesco)

 

 

Acquista il libro: € 19,00 

 

 

 ISBN: 9788866470823 (ebook italiano)

 ISBN: 9788866470694 (ebook tedesco)

 ISBN: 9788866470830

 

 

Il „Festival der Philosophie Hannover“, arrivato alla sua terza edizione nel 2012, viene dedicato alla Ragione, al più centrale dei temi della filosofia, da quando la si affronta in termini antropologici. Infatti, soltanto partendo dalla fede nella ragione, si può spiegare oggi tutto il resto: l’essere, il comunicare, il discutere e addirittura tentare un superamento della parola e del nominalismo. La ragione collegata all’intelletto, alla logica e al cuore risulta vicina alla matematica teoretica, come all’inizio della storia, quando il filosofo e il matematico si trovavano riuniti in una sola persona. Il terzo Festival arricchisce il discorso sulla ragione, sebbene in contesti puntuali, come per esempio: che cosa è la ragione? C’è una differenza tra la ragione umana e quella animale? Il confronto del concetto di ragione nel paese di Kant e nei paesi di letteratura romanza, ecc. E a mano a mano che si delineano questi contributi, si nota anche che mancano la vita e il colore degli esempi vissuti della filosofia pratica e politica, fino ai confini delle scienze economiche. Il motto del Festival è: Wie viel Vernunft braucht der Mensch? – Di quanta ragione ha bisogno l’uomo? E questa domanda ne fa sorgere delle altre, che superano il livello individuale: Di quanta ragione ha bisogno una società? E qual è oggi il ruolo dell’intellettuale nella società, nella storia e nell’economia?

 

Im Jahr 2012 widmet sich das 3. Festival der Philosophie der „Vernunft“, dem zentralsten Thema der Philosophie, seitdem man sie nur anthropologisch auffassen kann. Nur durch den Glauben an die menschliche Vernunft kann man heute Sein, Kommunizieren, Diskutieren erklären und sogar die Überwindung des Wortes wagen. Die „Vernunft“, verbunden mit Verstand und Logik und Herz, hat eine große Nähe zur theoretischen Mathematik, wie am Anfang der Geschichte Philosoph und Mathematiker in einer Person vereint waren. Das 3. Festival der Philosophie hat den Diskurs über die Vernunft bereichert, obwohl in getrennten Kontexten: was ist die Vernunft? Gibt es einen Unterschied zwischen tierischer und menschlicher Vernunft? Der Vergleich zwischen dem Vernunft-Verständnis im Land von Kant und den romanischsprachigen Ländern, usw. Und sobald diese philosophischen Vorträge fest stehen, fehlen dem Festival immer noch Farbe und Glanz der Anwendung, der praktischen und politischen Philosophie, bis zu den Grenzen der Ökonomie. Und die Frage des Festivals „Wie viel Vernunft braucht der Mensch?“ führt zu anderen Fragen, die das Niveau des Individuums überschreiten: Wie viel Vernunft braucht eine Gesellschaft? Und was ist die Rolle des Intellektuellen in der Gesellschaft, in der Geschichte und Wirtschaft?

 

 

Principi di una Scienza Nuova (1725)

 

Giambattista Vico

 

  

a cura e con introduzione di Fabrizio Lomonaco

 

 

 

 

Acquista il libro: € 20,00 

 

 

 ISBN: 9788866470847 (ebook)

 ISBN: 9788866470854

 

 

Il volume ripropone, con poche varianti, la trascrizione della Scienza Nuova del 1725, pubblicata da A. Battistini nelle Opere (Milano, 1990). È stata aggiunta l’epistola dedicatoria dell’8 maggio 1725 al cardinale Corsini, preceduta da un’Introduzione del curatore che richiama l’attenzione del lettore su due complesse, intersecantisi questioni (Provvidenza e linguaggio) e in grado di declinare i contenuti fondamentali della svolta teorica promossa da Vico nel 1725, trattando del divino e del logos in una prospettiva non più naturalistica né cosmologica né creazionistica ma antropologica, funzionale, cioè, ad un nuovo ideale di conoscenza e di azione. L’esigenza nuova è di meditare sui principi di una scienza nuova dei saperi tradizionali (filologici e filosofici) che intenda ricostruire le esperienze dell’umano nelle sue origini e possibili evoluzioni, apparse slegate e prive di sistematicità; prima di tutte le attitudini alla vita della e nella parola che alle origini è gesto, monosillabo in sintonia con una logica che, prima di diventare razionale, è poetica. Qui siamo all’altezza di una delle grandi novità teoriche dell’opera: la ricerca di un “sistema” di filosofia platonica e religione cristiana che riceva «necessità di scienza» dal certo della filologia e si definisca nelle articolazioni storiche della vita delle cose e delle lingue dalle cose, «onde si formino con un getto stesso la filosofia dell’umanità e la storia universale delle nazioni» in una corrispondenza non del tutto risolta in unità dinamica.

 

Benessere e felicità:

uscire dalla crisi globale

Percorsi interdisciplinari del Laboratorio Federiciano

 

  

Caterina Arcidiacono (a cura di)

 

 

 

 

Acquista il libro: € 18,00 

 

 

 ISBN: 9788866470786 (ebook)

 ISBN: 9788866470793

 

 

 Quale via per uscire dalla crisi globale? Come costruire felicità e benessere sociale? Sono questi gli interrogativi che hanno animato il Laboratorio Federiciano della felicità, team di ricerca interdisciplinare e trasversale della Università Federico II composto da studenti, giovani ricercatori e professori. In esso l’etica della cura e dei legami, la difesa e il rispetto dell’ambiente e la necessità di regole per lo sviluppo trasnazionale danno corpo e attualità all’economia civile di Genovesi.

Un file rouge che unisce l’economia, la psicologia, la filosofia e le scienze del diritto nel no all’imperialismo dell’homo oeconomicus, no alle discriminazioni e alla loro legittimizzazione, no alla assolutizzazione del mercato e del denaro, no alla dittatura del Pil.

Oltre il fenomeno

La risoluzione personalistica del problema

dell’Einfühlung nel pensiero di Edith Stein

 

 

Nicola Salato

 

 

 

 

Acquista il libro: € 20,00 

 

 

 ISBN: 9788866470700 (ebook)

 ISBN: 9788866470717

 

 

 

Il corpus degli scritti di Edith Stein (1891-1942) può essere considerato come lo sviluppo ordinato e omogeneo della sua prima ricerca nel campo della filosofia, ossia il problema dell’Einfühlung. L’analisi fenomenologica del problema dell’Einfühlung denota già un primo allontanamento dagli esiti husserliani, anche se il confronto con Husserl è costante; lo evidenziano le prime ricerche pubblicate sullo Jahrbuch für Philosophie und phänomenologische Forschung (Halle, 1913-1930), che sottolineano l’ulteriore riflessione sulla comunità e lo Stato secondo una prospettiva legata al metodo fenomenologico. Compito di questa prima fase è la sottrazione della soggettività umana dall’idealismo trascendentale e dal neo-kantismo, nello sforzo di evidenziare la complessità dell’essere umano. In questi anni inizia ad emergere – in seguito alla conversione al cattolicesimo e non solo – il riferimento a Tommaso d’Aquino e la ricerca approda allo Jahrbuch di Husserl. Da questa fase in poi il punto di confronto non è soltanto Husserl. Edith Stein nell’indagare il nucleo fenomenologico della persona umana si avvale anche di autori della filosofia medievale, operazione già iniziata con lo studio dedicato a Tommaso. In questa fase della ricerca si affaccia il problema dell’essere, cioè la questione dell’ontologia classica. Nella conclusione della ricerca, ci si propone di mettere in evidenza come l’analisi entropatica costituisca per la Stein un valido mezzo per comprendere e descrivere anche l’esperienza mistica di Juan de La Cruz, da lei indagata nelle sue iniziali ricerche fenomenologiche. I testi analizzati ci introducono non solo nella vicenda spirituale di Juan de La Cruz, ma anche quella personale della Stein, preludio di quel Ruhens in Gott che avverrà il 9 agosto 1942 nella gassazione ad Auschwitz-Birkenau.

 

 

 

De Antiquissima Italorum Sapientia

 

Giambattista Vico 

 

a cura e con introduzione di Fabrizio Lomonaco

postfazione di Claudia Megale

 

 

 

 

Acquista il libro: € 20,00 

 

 

 ISBN: 9788866470748 (ebook)

 ISBN: 9788866470755

 

  

Il testo a stampa del De Antiquissima (1710) è qui riproposto in edizione anastatica e nella traduzione italiana a fronte, per contribuire ai lavori preparatori dell’edizione critica dell’opera, nonché alle iniziative scientifiche della Fondazione “Pietro Piovani per gli studi vichiani” di Napoli e del Consorzio interuniversitario “Civiltà del Mediterraneo” (Premio “G. Vico”). L’esemplare originale in legatura coeva (pergamena) ed è prezioso per le significative correzioni autografe (a penna) segnalate dal curatore in Appendice alla sua Introduzione. Rispetto alla precedente edizione (Napoli, 2011) questa si segnala per la trascrizione di un corpus di testi che comprendono gli articoli-recensioni del «Giornale de’ Letterati d’Italia» e le due Risposte del Vico che ebbero pubblicazione autonoma nel 1711 e nel 1712

Fichte.

La condizionalità estetica della filosofia trascendentale

 

Salvatore Principe

 

  

 

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 ISBN: 9788866470540 (ebook)

 ISBN: 9788866470557

 

 

Comprendere, o tentare di comprendere in modo completo il pensiero di un filosofo altro non vuol dire che seguirlo quasi come un discepolo tardo nel tempo, lungo il suo sviluppo genetico, ovvero seguire la via del suo pensiero ripercorrendone il sentiero, rifacendone per così dire gli stessi passi.

È quello che questo libro tenta di fare rimettendosi con Fichte sulle tracce del suo pensiero per rintracciarne il profilo originario, il punto di vista privilegiato dallo stesso autore per guardare ed indirizzare il profilo del suo percorso.

 

*questo volume è in corso di stampa, ma qui puoi acquistarlo anticipatamente e riceverlo appena stampato comodamente a casa tua senza costi aggiuntivi. 

 

Hegel e l'Islam

 

Lorella Ventura

 

 

Quaderni di "Civiltà del Mediterraneo" 2

 

 

 

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 ISBN: 9788866470601 (ebook)

 ISBN: 9788866470618

 

La questione della visione occidentale dell’Oriente e del mondo islamico è al centro dell’interesse degli studi recenti, che mirano a comprendere i meccanismi profondi dell’interazione tra islam e Occidente e le modalità di costruzione di quell’immagine dell’“altro”, che per molti versi lascia vedere i suoi effetti anche nel presente.

Questo lavoro ricostruisce la visione elaborata da Hegel dell’islam come fenomeno storico, religioso e culturale in generale. Hegel aveva iniziato ad interessarsi al mondo musulmano e alle sue produzioni culturali nel periodo di Berlino, e le Lezioni berlinesi testimoniano di questo suo interesse e delle sue conoscenze sull’argomento. L’islam vi appare come un fenomeno complesso, non solo perché trattato da più punti di vista, corrispondenti all’argomento dei diversi corsi di lezione, ma anche per l’ampiezza e varietà delle sue configurazioni storiche, che Hegel prende in considerazione. Inoltre, le affermazioni e le posizioni di Hegel che riguardano l’islam, si intrecciano con la discussione delle questioni filosofiche che lo interessavano più da vicino e vanno lette alla luce della totalità del suo pensiero, che a loro volta possono contribuire a chiarire. D’altra parte, la concezione hegeliana dell’islam va vista anche nel suo legame con la cultura del tempo. Hegel si colloca storicamente in un periodo nel quale si andava definendo una nuova immagine dell’islam, che metteva in discussione i pregiudizi medievali e si basava su una maggiore conoscenza e su mutati equilibri politici.

 

Innovazione d'impresa I:

La Capacità Innovativa

 

S. De Falco - I. Del Gaudio

 

 

 

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 ISBN: 9788866470625 (ebook)

 ISBN: 9788866470632

 

Le imprese che vogliono emergere sui mercati in rapida evoluzione e vincere le sfide della globalizzazione e della competitività devono necessariamente fare leva sulle proprie capacità di innovazione. L’innovazione è un atteggiamento culturale, una ricerca continua dell’eccellenza, la tensione verso una crescita sostenibile ed equilibrata. Serve, quindi, un’innovazione che non si fermi solo al prodotto ed al processo, ma che permei anche l’organizzazione e la cultura dell’azienda stessa. L’uso efficiente delle tecnologie, la pratica della qualità totale, la compatibilità ambientale e la gestione dell’internazionalizzazione sono i pilastri su cui si fonda il paradigma di una “innovazione a 360°”. D’altra parte, come viene spesso sottolineato in ambiti istituzionali e imprenditoriali, innovare è indispensabile per sostenere la crescita delle aziende e del sistema paese. Occorre perciò attrezzarsi adeguatamente per affrontare i rischi e i pericoli dell’innovazione. Parte di questa “attrezzatura” è sicuramente costituita dalle tecniche organizzative e gestionali con le quali si supporta il processo di innovazione. Questo volume si concentra proprio su uno di questi strumenti, finalizzato a monitorare le attività di innovazione ed a valutarne le performance. Il ruolo che i sistemi di misura della performance rivestono nel supportare le imprese a raggiungere e mantenere i vantaggi competitivi è stato largamente riconosciuto dalla letteratura manageriale, che ha visto impegnati innumerevoli studiosi ed operatori nell’analisi relativa alle modalità con cui progettare, implementare ed usare sistemi di performance all’interno delle organizzazioni.

 

Costituzione e Beni Comuni

 

con il testo integrale della Costituzione della Repubblica Italiana

 

 

A. Lucarelli

 

 

 

Acquista il libro: € 9,50 

 

 

 

 ISBN: 9788866470526 (ebook)

 ISBN: 9788866470533

 

 

Un significativo intervento di Alberto Lucarelli nell’attuale dibattito sulla riforma della Costituzione che va in direzione opposta al neo-liberismo dominante. L’autore si propone, infatti, di dare un fondamento giuridico al concetto di “beni comuni” proprio riscoprendo nella Costituzione una dimensione partecipativa e dei diritti sociali ancora da applicare e approfondire.

 

 

Un'opera di Misericordia

 

Massimo Nulla

 

 

 

Acquista il libro: € 10,00 

 

 

 

 ISBN: 9788866470861 (ebook)

 ISBN9788866470878

 

 

Vero centro della raccolta ed emblema, le Sette Opere di Misericordia mostrano le opere di carità che si vorrebbero palesi e che, invece, la poesia costringe alla segretezza dell’elemosina, della parola negata.

La poesia nasce sui risvolti bianchi di pagine saggistiche da correggere, scarto del pensiero, e deve mantenere anche tipograficamente questa forma presentando nella stampa, al retro di ogni componimento, la pagina reale ove fu scritta. Poesia che si vorrebbe dichiarazione palese ma che il silenzio, lo “sdegno” stilnovistico, della Lettrice costringono all’incomunicabilità. La fanno diventare scarnificazione dell’io reale, sino ad approdare alla meditazione dell’impossibile. La terribile misericordia della Lettrice avvia l’io verso il suo annichilimento, la poesia verso il suo silenzio, l’emozione verso la sua “figura”. Estremo limite di una poesia senza lettori, che, nella lode di dantesca memoria, ritrova la poesia degli altri. Solo questa dolorosa indifferenza può consentire di ridivenire cacciatore e riscoprire la carnalità della parola.

 

Le Parole della Crisi

Etica della comunicazione, percorsi di riconoscimento, partecipazione politica

 

a cura di

Alessandro Arienzo, Marco Castagna

 

 

Le forme del discorso 3

 

 

 

Acquista il libro: € 20,00

 

 

ISBN: 9788866470649 (ebook)

ISBN: 9788866470656

 

Cosa resta di una soggettività divisa tra il rumore dello scontro e il silenzio della distanza dalle istituzioni? Quale lessico la riflessione può offrire alla partecipazione? Qual è il senso da attribuire alla parola “crisi”? La progressiva sostituzione del lessico economico a quello politico, l’assottigliamento del vocabolario che articola le relazioni umane ed istituzionali trasformando i cittadini in utenti, sono i dati più evidenti di una condizione storica e sociale che da tempo emerge dalle riflessioni della filosofia del linguaggio e della filosofia politica. A fronte di tale condizione, si delinea un’allarmante conclusione: la popolazione che non rientra nelle élites economiche, politiche o amministrative, non dispone più di un lessico attraverso cui autorappresentarsi. Eppure, una parola sembra essere condivisa da tutti. Così, a partire dalla comune convinzione che la relazione, il riconoscimento e la partecipazione politica costituiscono gli elementi per la costruzione di un senso politico condiviso e di una comune appartenenza sociale, i partecipanti al volume dialogano intorno al termine “crisi”, domandandosi se la sua rapida elevazione a categoria storica e concettuale (in discorsi e luoghi differenti: dall’economico al politico, dalla finanza globale alle amministrazioni locali) nasconda la volontà di evitare il momento risolutivo che ogni vera crisi comporta. In questa prospettiva, attribuire alla crisi un carattere epocale – ovvero di un’inevitabile irreversibilità – equivarrebbe a nascondere l’estremo, e irresponsabile, tentativo di mantenimento dello status quo: con la grave conseguenza di un incontrollato dilagare di rassegnazione, sfiducia e disperazione, che trovano il proprio sfogo in allarmanti derive qualunquistiche e populistiche.

 

Interventi di: Alessandro Arienzo, Louis Begioni, Gianfranco Borrelli, Marco Castagna, Fabio Ciaramelli, Giuseppe Di Marco, Antonio Gentile, Ugo Maria Olivieri, Rocco Pititto, Giulio Querques, Giovanni Semeraro, Marica Spalletta, Simona Venezia, Zhang Xiaoyong.

 

Non riesco ad essere infelice

 

 

Daniele Buonpane

 

 

Poesia contemporanea

 

 

 

Acquista il libro: € 12,00

 

 

ISBN: 9788866470762 (ebook)

ISBN: 9788866470779

 

In questa raccolta di poesie un giovane poeta esprime attraverso i suoi versi tante emozioni intense, descrivendo con semplicità e naturalezza la condizione sociale e morale del nostro attuale tempo storico.

Buonpane scrive del suo vivere con molta franchezza, le sue poesie portano con sé sempre un forte senso d’amore per la vita e tanta speranza per il futuro, pur essendo come tutti, segnato dai dolori della vita, lui ha sempre una carica di positività. Il suo modo di comunicare è comunque originale e mai scontato. Riesce a parlare di tante cose avendo una visione universale della vita, senza mai lasciare i piccoli particolari, che egli osserva con il suo occhio sveglio e contemplativo.

 

 

La valutazione della ricerca scientifica: indicatori, qualità e impatto.

 

Giovanna Loggia

 

Miscellanea Civitas - LUPT

 

 

 

Acquista il libro: € 16,50

 

 

ISBN: 9788866470588 (ebook)

ISBN: 9788866470595

 

«La realizzazione di un sistema di valutazione della qualità della ricerca è un passo ineludibile per qualsiasi Paese che voglia continuare ad investire in conoscenza ed in innovazione e che intenda essere realmente competitivo sul piano globale. Nella costruzione di questo sistema non può mancare la “valutazione della valutazione”, entrando nel merito delle procedure adottate dagli Organismi preposti alla funzione e degli aspetti metodologici che le hanno caratterizzate. Anche in questo ambito, ugualmente fondamentale per la realizzazione di un valido sistema di valutazione della ricerca pubblica, saranno necessari testi, studi, articoli, saggi che come questo prodotto da Giovanna Loggia dovranno essere semplici, diretti, idonei ad essere strumenti agili di approfondimento di problematiche estremamente importanti per il futuro stesso della ricerca nel nostro Paese»

dalla “Introduzione” di Guglielmo Trupiano

 

La prima moneta in Magna Grecia: 

il caso di Sibari

 

Emanuela Spagnoli

 

  

 

Acquista il libro: € 20,00 

 

 

 

 ISBN: 9788866470663 (ebook)

 ISBN: 9788866470670

 

 

Il volume tratta le problematiche della prima monetazione di Magna Grecia con specifico riferimento alla zecca di Sibari. Questo studio, quantitativo e strutturale delle emissioni sibarite, condotto per sequenza di coni, presenta un quadro esaustivo delle evidenze sotto il profilo tipologico, metrologico e della circolazione monetale. Si delinea una composizione organica del fenomeno monetale in rapporto agli eventi economici e sociali che caratterizzano l’ultimo tratto della storia della polis achea.

 

*questo volume è in corso di stampa, ma qui puoi acquistarlo anticipatamente e riceverlo appena stampato comodamente a casa tua senza costi aggiuntivi. 

 

A visual guide to Manhattan

 

Daniele Demarco

 

 reportage dal mondo

 

 

 

Acquista il libro: € 15,00

 

 

ISBN: 9788866470564 (ebook)

ISBN: 9788866470571

 

 

Cos'è una città se non l'estensione dello spirito dei suoi abitanti e cosa sono i newyorkesi se non gli eredi di tutti i sogni, le speranze e le utopie frustrate del vecchio continente? Arrivare per la prima volta a New York dall’Europa è come compiere un viaggio nel futuro controfattuale delle nostre capitali. Tutto ciò che avrebbe potuto essere di Roma, di Vienna o di Madrid, a partire dagli anni delle grandi rivoluzioni mancate, si è realizzato qui in forme spesso parossistiche, rasentando talvolta l’esagerazione, talaltra, il kitsch. I grattacieli illuminati a giorno nella notte stellata, le strade che si perdono all’orizzonte, le insegne luminose che incrociamo nei nostri percorsi in questa immane metropoli non sono certo icone di classica bellezza, però ci rapiscono e ci trasportano in un esuberante mälström di vita, di emozioni, di storie, di quotidiani abbattimenti di barriere e superamenti di sé. Quello stesso mälström guardando nel quale, un acuto filosofo, come Blaise Pascal, aveva scorto, già in tempi non sospetti, l’immagine insorgente della nostra modernità.

 

 

A visual guide to Manhattan è la prima pubblicazione di una serie ed è nata nel corso di un lungo viaggio che partito da Berlino, nel 2008, ha portato l'autore nella Grande Mela passando per Madrid, Lisbona, Tokyo, Pechino, Shanghai, Hanoi, Ho Chi Min City, la foresta della Cambogia e del Borneo Malese, Bangkok e, infine, Londra.

 

 

Studio dei processi idrodinamici di forte valenza ambientale nelle acque del Golfo di Napoli

 

Maria Antonietta Nisi

 

Miscellanea Civitas - LUPT

 

 

 

Acquista il libro: € 12,00

 

 ISBN: 9788866470502 (ebook)

 ISBN: 9788866470519

 

 

Lo studio dei processi  idrodinamici rappresenta l’approccio più innovativo dal punto di vista scientifico nell’ambito di un progetto urban coast-line, per il recupero del tratto di costa dal punto di vista ambientale. I dati analitici evidenziano l’originalità di una tesi che ha avuto per fonte le varie campagne oceanografiche condotte dall’autrice. Lo studio realizzato si sviluppa nelle varie materie applicative: fisiche, biologiche, chimiche, oceanografiche con riguardo alla pianificazione integrata, affinché l’uso di un monito-raggio costiero-marino possa nel tempo manifestarsi nella meto-dologia più appropriata, supportato principalmente anche da evolu-zioni e grafici statistici tramite l’utilizzo di software e programmi innovativi.

 

 


Logos

Rivista di Filosofia 

 

(n.s. 8-2013)

 

Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II"

 

 

 OFFERTA LANCIO 

 

Acquista il libro: € 30,00

 

ISSN: 1970-058X

ISBN: 9788866470489 (ebook)

ISBN: 9788866470496

 

 

La rinascita di Logos, la rivista fondata da Antonio Aliotta e ripresa, in una seconda serie, da Cleto Carbonara alla fine degli anni Sessanta, sostenuta, innanzitutto, dall’esigenza più volte emersa nelle discussioni formali e informali sviluppatesi nel Dipartimento di Filosofia dell’Ateneo Fridericiano: quella di dar conto di ciò che una comunità di studiosi elabora e produce nei progetti di ricerca, individuali e collettivi anche grazie al contributo di più giovani studiosi. Perciò la rivista intende offrire opportuno spazio a saggi o recensioni dei ricercatori e dei dottori di ricerca, introducendo anche un’apposita sezione dedicata alle relazioni sulle tesi di dottorato.

Non si tratta, quindi, di una mera operazione di rievocazione e di celebrazione dell’antica tradizione napoletana di studi filosofici, ma di un consapevole progetto che intende guardare con rispetto verso il proprio passato per infuturarlo nelle nuove prospettive aperte dalle ricerche dentro e fuori dell’Università. Quello proposto è uno strumento collettivo di confronto e di discussione sia sui più aggiornati itinerari della storiografia filosofica sia sullo statuto dei nuovi saperi. La filosofia napoletana si è sempre distinta per grandi innovazioni speculative e per una marcata declinazione etico-politica. L’auspicio è che anche Logos possa diventare uno dei luoghi di dibattito aperto e libero della passione civile, di una filosofia in grado di porsi all’altezza dei problemi e delle grandi trasformazioni del mondo contemporaneo.

 

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"A piene mani".

 Dono, dis-interesse e beni comuni

 

 

 a cura di A. Lucarelli, U. M. Olivieri 

 

contributi di A. Caillé, F. Ciaramelli, G. Di Marzo, R. Esposito, G. Farrell, S. Latouche, A. Lucarelli, J. Morand-Deviller, M. Niola, U. M. Olivieri, L. Penacchi, S. Principe, M. Rusciano, S.Thirion 

 

 

Acquista il libro: € 12,50 

 

 

 

 ISBN: 9788866470465 (ebook)

 ISBN: 9788866470472

 

 

La crisi economica è, oggi, “crisi di sistema”, limite dell’economia come pensiero unico e del mercato come sola forma di socializzazione. Pensare dentro la crisi è pensare oltre la crisi, mettere in campo un diverso modo di produrre e soprattutto un diverso modello di soggettività non più auto-centrata e subordinata all’economico ma aperta alla relazione e fondata sulla reciprocità.

Convocati dal Gruppo di Ricerca Interdisciplinare “A piene mani” a discutere, in un ciclo di seminari, concetti quali “dono”, “beni comuni”, “dis/interesse”, ossia attività economiche non finalizzate al profitto, in questo libro, primo di una serie di tre, filosofi, sociologi, giuristi, economisti e letterati provano a dare una risposta all’attuale crisi di paradigmi interpretativi.  

 

 

La circolazione dei saperi scientifici tra Napoli e l'Europa nel XVIII secolo

 

Roberto Mazzola (a cura di)

 

 

 

Acquista il libro: € 16,50 

 


 ISBN: 9788866470441 (ebook)

 ISBN: 9788866470458

 

 

 

 

 

 

 

La diffusione delle idee e delle pratiche scientifiche nella cultura e nella società europee del XVIII secolo è esaminata in questo volume nello specifico contesto della Napoli del Settecento.Il rinnovamento dei metodi didattici e di formazione così come la trasformazione dei luoghi di ricerca e delle forme della circolazione dei saperi vengono illustrati attraverso le vicende, i personaggi e le istituzioni, i dibattiti che animarono la vita scientifica napoletana nell’età dei Lumi.

Vita scritta da se medesimo

 

Giambattista Vico 

 

introduzione e cura di Fabrizio Lomonaco

postfazione di Rosario Diana

contributo bibliografico di Salvatore Principe

 

 

 

Acquista il libro: € 20,00

 


 ISBN: 9788866470304 (ebook)

 ISBN: 9788866470311

 

 

 

Tra gli otto letterati napoletani invitati Vico fu l’unico ad aderire al Progetto ai letterati d’Italia per scrivere le loro Vite, del signor Co. Giovannartico di Porcìa. Quando, intorno al 1723, inviava il manoscritto dell’Autobiografia (per noi perduto), il filosofo napoletano era già noto ai letterati italiani e citato in un interessante carteggio del Porcìa con Ludovico Antonio Muratori e Antonio Vallisnieri. Ad essere coinvolto fu anche l’abate Antonio Conti che manifestò grande interesse per la ristampa veneziana della Scienza nuova, così suscitando l’attenzione di Vico che in lui vide uno studioso di fama europea in grado di diffondere l’opera fuori dei confini nazionali. La proposta di scrivere un’autobiografia giungeva propizia, perché, negli anni della stesura della Scienza nuova prima, alla sua consacrazione intellettuale giovava il poter ripercorrere le tappe della formazione filosofica. Il taglio del racconto autobiografico è storico-filosofico, aggettivi che Vico utilizza come sostantivi in contesti distinti ma in una coerente dimensione di confronto e di polemica con Cartesio e il cartesianesimo meridionale del suo tempo. 


La tardomodernità

Parole chiave

 

Angela Mongelli - Giuseppe Leali

 

 

 

Acquista il libro: € 9,50 

 


 ISBN: 9788866470427 (ebook)

 ISBN: 9788866470434

 

 

 

 

 

 

Gli eventi e i processi caratterizzanti la tardomodernità mostrano l’esaurirsi della tensione e dellimpulso creativo che avevano animato la modernità, e la conseguente crisi di tale progetto societario. Ciò pone limprocrastinabilità del ripensare ai fondamenti della vita sociale, questultima attraversata da spinte ambivalenti prodotte dal suo allinearsi, su alcuni piani, alla modernità e, su altri piani, su elementi oppositivi ad essa che prefigura lo statu nascenti di una diversa forma di convivenza.

 

Architettura idrosostenibile

Recupero e riutilizzo delle acque nelle architetture esistenti 

 

Noemj Lamantia

 

 

 

Acquista il libro: € 20,00

 


 ISBN: 9788866470380 (ebook)

 ISBN: 9788866470397

 

 

 

L’uomo si inserisce con il  suo impatto negativo nel normale ciclo dell’acqua causando un impoverimento progressivo delle risorse idriche e per conseguenza ponendo le basi per pericolosi processi di degenerazione idrogeologica ambientale che provocano una riduzione generale della falda acquifera planetaria con conseguente avanzamento della desertificazione. Per proteggere le risorse idriche bisogna abbandonare la convinzione che l’acqua sia una risorsa illimitata. Il risparmio di una risorsa così importante rappresenta infatti una necessità per la vita sul nostro pianeta ed è legato alla possibilità di un reale miglioramento delle generali condizioni di vita umane. Per fare ciò si deve operare su due versanti quello del risparmio della risorsa idrica e quello del miglioramento dei consumi e dei sistemi di consumo.



T.E.L.L.

Technology Enhanced Language Learning

 

Flavia Cavaliere

 

 

 

Acquista il libro: € 16,50


ISBN: 9788866470366 (ebook) 

ISBN: 9788866470373

 

T.E.L.L. introduce alle variegate potenzialità, offerte dal sussidio tecno-logico nel campo della didattica e dell’(auto)apprendimento della lingua inglese, e fornisce inoltre una guida utile che aiuta concretamente ad o-rientarsi nel vastissimo panorama delle risorse offerte da Internet. A tale riguardo, il testo segnala anche numerosi indirizzi di siti web, selezionati tra quelli maggiormente utili e accreditati, tra gli oltre 10000 attualmente esistenti. Nell’intento di fornire qualche utile criterio orientativo, sono state distinte 8 sezioni, in base a contenuti ed aree di interesse, e di ogni sito è fornita una concisa ma chiara descrizione, nell’intento di evitare che il surfer resti ‘impigliato nella rete’, ed impari invece ad usufruire al meglio delle nuove tecnologie oggi a disposizione dell’apprendimento della lingua inglese.

 

 

 

L'antinomia... è negli occhi di chi guarda

 

Roberto Russo

 

 

 

Acquista il libro: € 16,50


 ISBN: 9788866470342 (ebook)

 ISBN: 9788866470359

 

Le definizioni del tema possono variare leggermente a seconda del testo esaminato, essere più o meno articolate, ma la sostanza non cambia. Il punto di vista è sempre quello dell’interprete (il giudice che si trova ad avere due norme applicabili ma reciprocamente inconciliabili); il terreno di analisi è sempre lo scontro tra due norme, la soluzione è sempre un obiettivo da conseguire attraverso l’uso dei criteri di risoluzione delle antinomie, il tasto dolente è sempre l’ipotesi di un’antinomia irresolubile. E se provassimo a cambiare l’angolo prospettico? E se al centro dell’analisi mettessimo non le due (o più) norme ma da un lato l’ordinamento, e dall’altro, la fattispecie concreta posta all’attenzione dell’interprete? Il quadro cambierebbe radicalmente: la questione di fondo diverrebbe quella di indagare in che modo l’ordinamento risponde all’esigenza di disciplinare la singola fattispecie. Le conseguenze di questo cambio prospettico non sono minimali: l’interprete non assumerebbe il ruolo di “risolutore” (che utilizza come strumenti i “criteri di risoluzione delle antinomie”) ma di un “ricercatore” (che utilizza i “criteri d’individuazione della norma applicabile”); inoltre non si porrebbe il problema dell’antinomia insolubile. Questa linea di ricerca richiede non solo la dimostrazione dei propri assunti in sede di teoria, ma anche la verifica in ambito giurisprudenziale dell’uso concreto del termine “antinomia”, giacché, spesso, l’uso atecnico (o comunque in senso lato) del lemma non contribuisce a una chiara percezione delle caratteristiche del fenomeno dell’antinomia.

 

 


Welfare europeo o welfare locali?

I processi decisionali nel sociale tra convergenza ed autonomia

 

Gabriella Punziano

 

 

 

Acquista il libro: € 20,00

 

 ISBN: 9788866470328 (ebook)

 ISBN: 9788866470335

 

Il processo di europeizzazione in materia di politiche pubbliche e sociali punta su una convergenza strategica verso una piena integrazione comunitaria perseguita, tuttavia, attraverso meccanismi decentrati, sussidiarietà e metodo aperto di coordinamento. Un processo di rivalutazione della dimensione territoriale, dunque, che contemporaneamente, è accompagnato dalla volontà di ricostruire un’identità sovranazionale univoca che possa reggere le sfide della crisi di alcune delle sue periferie in un quadro di competizione globale. Il fattore che governa queste spinte è da individuare nella capacità dei contesti, siano essi nazionali o locali, di tendere verso una piena integrazione comunitaria (welfare europeo) o di divergere da essa (net welfare locali). Nello scenario europeo pervaso, da questa doppia spinta, la variabile integrazione comunitaria diventa la discriminante nel riconsiderare, attraverso uno studio comparato, una diversa tipologia di sistemi di welfare. Questo volume intende approfondire la doppia spinta tra europeizzazione e decentramento della politica sociale. Lo fa esaminando alcuni paesi europei considerati quali guida di specifici modelli attraverso un’analisi comparata geografica e di policy che contempla congiuntamente lo studio delle direzioni sovranazionali, degli sviluppi contestuali e delle dinamiche locali, in particolare a partire dai casi di Napoli, Milano e Berlino.

Pensare, parlare, fare

Una introduzione alla filosofia del linguaggio

 

Rocco Pititto

 

 

 

Acquista il libro: € 18,00

 

 ISBN: 9788866470229 (ebook)

 ISBN: 9788866470236

 

Il linguaggio è più che uno strumento ed è più che una creazione. Soltanto l’uomo, dotato del pensiero e del linguaggio, fa parte del mondo e lo possiede. È attraverso questo dono, la risorsa che lo caratterizza in via esclusiva come essere umano, che l’uomo possiede il mondo, come la sua dimora più originaria, creandolo e ricreandolo e rinnovandolo di continuo. Legato alla coscienza nascente dell’essere dell’uomo, il linguaggio è la radice stessa dell’umanità. Come tale costituisce la dimensione più generale dell’uomo e rappresenta in un certo qual modo la sua casa, la sua dimora più originaria, la “nicchia cognitiva”, partendo dalla quale egli ha iniziato la sua avventura nel mondo. Le parole sono come la trama di cui è intessuta tutta l’esistenza umana. È per questo che lo studio dell’uomo e della società presuppone lo studio del linguaggio, inteso come insieme organizzato di simboli e di significati, articolazione verbale del pensiero, mezzo di conoscenza e strumento di comunicazione, memoria dell’uomo e della società. Nel momento in cui l’individuo umano non aderisce più immediatamente al suo ambiente naturale, ma trascende la natura e il mondo degli oggetti si dà il linguaggio, che diventa il “luogo” della coscienza nascente dell’uomo. È per suo tramite che nascono e si sviluppano la persona umana e la società. Il linguaggio, come atto specifico dell’essere dell’uomo, è il motivo dominante di questa indagine. Ma il discorso sarebbe incompleto se non si indicasse anche una prospettiva. Rapportare il linguaggio alla formazione dell’uomo è la prospettiva indicata. La formazione, se deve riguardare l’uomo nella sua generalità, non può non porsi il problema dell’educazione al linguaggio. La richiesta sottesa è di liberare il linguaggio dell’uomo da un uso inconsapevole, impreciso e acritico aprendolo sul versante dell’individualità di ciascuno dove si situa il piano della parola. Solo il possesso della parola “vera” rende l’uomo essere libero e responsabile, costruttore del suo destino e in dialogo con gli altri.

 

 


Geschichte und Gegenwart der europäischen Kultur.

Storia e presente della cultura europea

 

Matthias Kaufmann - Fabrizio Lomonaco 

 

 

 

Acquista il libro: € 20,00

 

 ISBN: 9788866470243 (ebook)

 ISBN: 9788866470250

 

Le pagine qui raccolte riproducono i testi del Seminario internazionale di studi svoltosi ad Halle nel 2011 intorno alla polisemia del termine cultura in Europa tra passato e presente. L’iniziativa vede la luce in una delicatissima fase di trasformazione del vecchio continente, invaso da forti turbolenze del capitale finanziario in un contesto di globalizzazione tale da minacciare le economie reali dei vecchi Stati nazionali. E con le economie giungono al pettine i nodi dell’etica e della politica, dell’antropologia e dell’epistemologia, affiorando, in particolare, i temi dell’identità e del riconoscimento, del multiculturalismo e dell’interculturalismo nei di-versi linguaggi della cultura europea. Ad essere coinvolto non è solo il profilo continentale ma anche quello che si delinea a sud, nel Mediterraneo d’Europa e nei paesi (come la Giordania) che vivono emblematici “paradossi”. Queste pagine provano a interrogarli da latitudini differenziate ed estese, evocando anche pensatori di eccezionale statura intellettuale come Banfi, Cassirer e Hayek.

 

«Dem Begriff der Kultur wird in den Debatten der letzten zwei Jahrzehnte die Funktion zugewiesen, neben oder sogar gegen die staatliche Organisation die Identität einer Gruppe zu sichern, damit sie ihre Ansprüche gegen den Staat, gegen die „Mehrheitskultur“, oder auch schlicht gegen „Kulturen“ oder „Zivili-sationen“ verteidigen, von denen man sich bedroht sieht. Von der Identität verspricht man sich ein irgendwie beruhigendes Wissen um die eigene Zugehörigkeit, Sicherheit im Urteil und im Umgang mit Fragen der Wertung, aber auch Zusammenhalt der Gemeinschaft. Ein Problem liegt darin, dass die Identitätsfindung noch deutlich unsicherer zu verlaufen scheint als bei der Nation. Interessant ist hier, dass es bereits eine kontinuierliche terminologische Unsicherheit im Umgang mit „Kultur“ und Zivilisation“ innerhalb und zwischen den westeuropäischen Sprachen gibt: Huntingtons „Clash of Civilisations“ wird z.B. auf Deutsch zum „Kampf der Kulturen“, auf Italienisch zum „Scontro delle civiltà“» (dalla Introduzione di M. Kaufmann).

 

 

 

Assiologia e personalismo nel pensiero di M. Scheler

Prodromi della svolta nell'etica materiale dei valori

 

Domenicantonio Rizzo

 

 

 

Acquista il libro: € 20,00

 

 ISBN: 9788866470267 (ebook)

 ISBN: 9788866470274

 

Max Scheler ha rappresentato uno dei maggiori punti di riferimento del pensiero filosofico contemporaneo, sia per i circoli cattolici sia per il movimento fenomenologico. Heidegger non ebbe remore a definirlo la più potente forza filosofica della propria epoca. La morte prematura non gli ha tuttavia permesso di portare a compimento la terza fase del suo pensiero che rimane, pertanto, nel suo nucleo profondo, ancora oscura e bisognosa di approfondimenti critici. In particolare si deve prendere atto della carenza, sino ad oggi, di studi accurati volti a individuare l’eventuale presenza di elementi teoretici della Wendung scheleriana nella speculazione precedente. Il saggio si propone di essere un contributo volto a riempire un tale vuoto, analizzando i nuclei strutturali della seconda fase del pensiero di Scheler, secondo una prospettiva che tiene conto anche dei mutamenti che sarebbero incorsi successivamente. L’analisi si concentra sulle problematiche più complesse e discusse dell’intera opera, l’assiologia e la concezione personalistica, le quali possono essere considerate come l’apporto più proficuo del genio scheleriano al dibattito filosofico moderno. Persona e valori, dunque; tuttavia non irrelati, ma saldamente connessi all’interno dell’edificio dell’etica materiale che ne costituisce lo sfondo e l’intimo fondamento. In un quadro così strutturato non sorprende che la stessa persona sia presentata come valore e la concezione valoriale fluisca verso il problema personale. Se è soltanto l’amore che rende l’uomo capace di “far vedere” i valori più elevati, ad ampliare, in definitiva, lo spettro assiologico può essere unicamente il movimento alla base di questo amare, la sorgente stessa della vita morale, ciò che informa di senso l’etica umana.

 

 


Il suono dell'illegalità

 

Mariano Gianola

 

 

 

Acquista il libro: € 12,50

 

Anche l’illegalità possiede un suono. Non è fatto solo di musiche ma soprattutto di parole. Parole che lo supportano, parole che narrano e raccontano le gesta dei cavalieri combattenti del male. Parole che vittimizzano il commettente abusi e illeciti, che lo innalzano a paladino della giustizia, fornendogli anche un aura romantica. Il nuovo Robin Hood post-moderno si fa scudo con i suoi significati che, lo appoggiano come se fossero adepti. Il sistema criminale così, trova nei concetti l’espressione di una rappresentazione simbolica che fa venire i brividi: giustifica il male, lo supporta nelle sue forme. Il male cantato esprime l’immaginario collettivo, la mente di una realtà delittuosa che, porta atroci sofferenze; le sofferenze sui deboli, sugli onesti, su chi non è in grado di difendersi da una macchina succhia sangue e dal proprio sistema di idee facentegli da scudo. Il “suono dell’illegalità” rappresenta un viaggio nel mondo dei significati e dei modi di pensare della criminalità, modi che, senza vergogna e sdegno si infiltrano e si radicano anche nella musica e nelle canzoni. Un percorso che porta alla conoscenza degli strumenti concettuali e simbolici del delinquente e del camorrista. Un percorso che ci mostra “quando il suono diviene una pseudo-arte narrante aberranti gesta trasmutate in idilliache avventure”.

Da Luci del varietà ad 8 e ½.

Le tappe della difficile consacrazione simbolica di Federico Fellini 

 

Marco Bianciardi

 

 

 

Acquista il libro: € 12,50

 

 ISBN: 9788866470182 (ebook)

 ISBN: 9788866470199

 

Questo breve saggio, in gran parte ispirato alle teorie sui campi artistici del sociologo francese Pierre Bourdieu, tratta del cinema di Federico Fellini negli anni Cinquanta. Gli esordi di Fellini ed il suo percorso di consacrazione come autore vengono infatti riletti alla luce del concetto di Storia interna ad un campo artistico applicato alla storia del cinema. Attraverso la ricostruzione dei primi dieci anni di attività cinematografica di Fellini, viene analizzata la parallela formazione di un concetto come quello di “autore cinematografico” nell’ambito della cultura europea ed occidentale, la costituzione tra anni Quaranta e Cinquanta della bipartizione tra cinema “a dominante intellettuale” e cinema “a dominante commerciale” destinata ad influenzare a lungo i modi della percezione e della fruizione dello spettacolo cinematografico, la formazione di un campo specificamente cinematografico con le sue lotte di legittimazione e le sue pratiche di egemonizzazione. Il saggio si propone essenzialmente due obiettivi. Il primo è quello di verificare come, lungi dal costituirsi quali pacifici luoghi di espressione delle manifestazioni dello Spirito e dell’Estetica, i vari campi artistici siano al contrario luoghi di scontro e di lotta per l’egemonia, in cui si intersecano due tipi di storicità, quella che è loro propria e che agisce secondo particolari logiche e conflitti di campo e quella ad essi esterna che può contribuire a determinarne esiti, fisionomie, successi ed insuccessi. Il secondo è quello di sottrarre il concetto di valore artistico di un’opera al regime della genialità insondabile per riconsegnarlo ad un concreto orizzonte relazionale e differenziale, capace di ricostruirne ragioni e genealogia. 


L'umano come relazione.

Crux metaphysicorum e altri saggi

 

Claudio D'Errico

 

 

Acquista il libro: € 20,00


 ISBN: 9788866470120 (ebook)

 ISBN: 9788866470137

 

Il cammino percorso in questo volume potrebbe essere rappresentato come un itinerario dalla metafisica alla morale. La ricerca delinea infatti una ontologia dell’umano, nella quale metafisica e morale si intrecciano e mutamente si alimentano. Non è un caso che il cosiddetto ‘idealismo tedesco’ e Vico giochino un ruolo fondamentale in queste pagine. Dal testo emerge l’importante prospettiva teorica di una intersoggettività (io-tu) che si declina sia in forma intrasoggettiva che extrasoggettiva, ovvero di una interpersona che costituisce l’interiorità e l’esteriorità della persona. (dalla Presentazione di Marco Ivaldo)

La molteplicità condivisa.

L'empatia come cognizione sociale

 

Eugenio Capezzuto

 

 

Acquista il libro: € 20,00


 ISBN: 9788866470168 (ebook)

 ISBN: 9788866470175

 

La comprensione delle menti altrui è un problema col quale la filosofia si cimenta da sempre ed ancor più profondamente da quando Descartes ha introdotto una separazione tra res cogitans e res extensa. Il problema non si risolve se non ricostituendo l’unità dell’uomo attorno a un principio unificatore: l’empatia. Tra l’io e l’altro esiste un legame empatico che agisce come “collante”. Si dà conoscenza dell’altro, nella capacità dell’io di ripercorrere mentalmente e di ricostruire l’azione dell’altro, in una forma di condivisione. C’è un “senso” condiviso, in quanto godiamo di una conoscenza intenzionale con il mondo degli altri, che è resa possibile da meccanismi nervosi che presiedono azioni, sensazioni, emozioni. Le neuroscienze contribuiscono a creare un’immagine dell’umanità, intesa come spazio intersoggettivo, del quale farebbero parte tutti gli individui. Una “molteplicità condivisa”, una forma di empatia più larga, che tende, in questo senso, ad abbracciare i diversi aspetti di comportamento che ci permettono di comprendere gli altri, mediante la creazione di legami significativi.


Bilder vom 2. Festival der Philosophie Hannover 8.-11. April 2010

 

a cura di Assunta Verrone

foto di Larom

 

 

 

Acquista il libro: € 25,00


 ISBN: 9788866470083 (ebook)

 ISBN: 9788866470090


Album Fotografico del Festival della Filosofia di Hannover, pubblicato in collaborazione con il Consolato Generale d'Italia ad Hannover, il Comites italiano, l'Accademia di Ipazia. 

Questo fotobook edito in una veste pregiata ed elegante raccoglie immagini dei diversi momenti in cui si è strutturato il Festival della Filosofia di Hannover 2010. Con questa pubblicazione la Diogene Edizioni intende aprire i suoi orizzonti al mercato editoriale tedesco e porsi come casa editrice italo-tedesca. 

 

 

Das Festival der Philosophie ist eine Veranstaltung der Landeshauptstadt Hannover und der Philosophischen Fakultät der Leibniz Universität Hannover: Herr Raimund Nowak, Prof. Dr. Peter Nickl, Dott.ssa Assunta Verrone, Frau Theda Minthe, Dr. Silka Rodestock.

 

In dem hier vorliegenden Bildband ist ein Großteil der 58 Veranstaltungen dokumentiert. Der Planungsgruppe des Festivals, den Förderern, den Mitwirkenden, allen Verantwortlichen, allen Besuchern und Gästen der einzelnen Veranstaltungen gilt unser herzlicher Dank.

Dankbar sind wir auch dem Fotografen und dem Italienischen Generalkonsulat Hannover, die helfen, diese Eindrücke vor dem Vergessen zu bewahren.

Viel Freude beim Durchblättern!